Spezia, settimana decisiva: Angelozzi verso la firma, rivoluzione pronta a partire

Spezia, settimana decisiva: Angelozzi verso la firma, rivoluzione pronta a partireTMW/TuttoC.com
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Oggi alle 12:00Calciomercato
di Valeria Debbia

Lo Spezia entra nei giorni che dovrebbero segnare l’inizio della nuova era. Come riportato da La Nazione, la trattativa per portare Guido Angelozzi alla guida dell’area sportiva è ormai agli ultimi dettagli: manca ancora l’annuncio, ma il clima è di ottimismo.

Angelozzi, trattativa agli ultimi dettagli - Nelle ultime ore il dirigente catanese ha avuto nuovi contatti con il Cagliari per definire la buonuscita. La distanza economica si è ridotta e Angelozzi ha ribadito ai sardi che la risoluzione anticipata è finalizzata esclusivamente allo Spezia, non a un club concorrente di Serie A. I colloqui proseguono senza sosta e la proprietà americana non ha imposto una vera deadline, pur attendendo un aggiornamento entro oggi. La sensazione, scrive sempre il quotidiano locale, è che l’accordo arriverà.

Il progetto: contratto triennale e pieni poteri - Negli Stati Uniti è già pronto il pacchetto per l’“Angelozzi-ter”: contratto triennale con crescita progressiva, bonus in caso di promozione, ampi poteri tecnici e organizzativi, un budget di circa 10 milioni per sfoltire la rosa, gestire eventuali buonuscite e costruire la squadra per la Serie C. La missione è chiara: allestire un gruppo competitivo per tentare subito il ritorno in Serie B, mantenendo però un profilo di sostenibilità economica.

Panchina: Turati in pole, ma non è l’unico nome - Con Angelozzi al comando, il nome più caldo per la panchina diventa Marco Turati, reduce dall’ottima stagione a Siracusa e già nello Spezia ai tempi di Italiano. Resta sullo sfondo l’ipotesi Claudio Terzi promosso in prima squadra, mentre la proprietà continua a stimare Fabio Artico, che porterebbe con sé il nome di Domenico Toscano.

Rivoluzione interna: via Melissano, si riparte da zero - A metà settimana, con l’ufficialità del nuovo ds, scatterà anche l’esonero di Stefano Melissano, ancora a libro paga. Da lì partirà la fase operativa: una ricostruzione quasi totale della struttura tecnica e dirigenziale, richiesta apertamente dalla tifoseria dopo la retrocessione dell’8 maggio.

Mercato: cessioni pesanti e pochi intoccabili - Il lavoro sarà enorme. Lo Spezia dovrà cedere il maggior numero possibile di giocatori, a partire da quelli con mercato: Mascardi (Torino, Juventus e Cagliari interessate) con una valutazione di 1,5 milioni; Aurelio (circa 1 milione); Hristov; Bandinelli, apprezzato dai tifosi ma con ingaggio troppo alto. Gli unici destinati a restare, per ragioni identitarie, sono gli spezzini Cassata e Vignali. Per molti altri si punterà più sul risparmio salariale che su reali introiti, e una parte delle entrate servirà per finanziare buonuscite e risoluzioni anticipate.