Treviso, con il Cuneo si riparte dai giovani
Era l’11 maggio 2003 e il Treviso giocava quella che fino ad oggi è l’ultima gara disputata dai biancocelesti in quella che allora era chiamata serie C1. Arrivò una sconfitta per 3-2 al Manuzzi di Cesena ma per gli uomini guidati allora da Aldo Ammazzalorso la promozione in serie B era già in tasca da un paio di settimane. Era il Treviso di Giovanni Gardini e Carlo Osti, che riuscì a conquistare anche la Supercoppa Italiana di serie C.
Nove anni e mille vicissitudini dopo, fra cui un campionato di serie A, un fallimento e un’ultima estate caldissima, con il rischio di non riuscire ad iscriversi, il nuovo Treviso si presenta ai nastri della Prima Divisione da matricola, con una squadra rivoluzionata rispetto al gruppo vincente capace di conquistare due promozioni consecutive. Decisione della società, che ha deciso di puntare sui giovani: via i vari Perna, Ferretti, Torromino ed ecco, fra gli altri, Rizzo, Picone, Fortunato.
Cambio anche in panchina, con l’ex Diego Zanin passato ai rivali dell’Unione Venezia e l’arrivo nella città della Marca di Agenore Maurizi: a lui, tecnico abituato a lavorare con i ragazzi, e al suo 3-4-3 il compito di far rendere al meglio il nuovo gruppo trevigiano. Dopo le prime uscite che avevano creato qualche scetticismo fra i tifosi, la squadra sembra cresciuta grazie anche all’apporto dei due giocatori più importanti arrivati durante l’estate: Ousmane Sy e Nazzareno Tarantino, attaccanti in grado di far fare al Treviso il salto di qualità.
Certo, non sarà facile l’impatto con il nuovo campionato: come dissero in occasione della presentazione della stagione il presidente Corvezzo e il ds Traini, se la Seconda Divisione è una sorta di limbo fra i professionisti e i dilettanti, la Prima rappresenta una categoria molto vicina ai grandi della serie B. E il fato ha voluto che al battesimo dei veneti nella prima giornata ci fosse proprio il Cuneo, allenato da quel Ezio Rossi che nel 2005 guidava il Treviso allo storico debutto fra i grandissimi della serie A.
La storia recente dei piemontesi sembra per certi versi ripetere quella del Treviso: anche essi sono infatti reduci da due promozioni consecutive e lo scorso anno hanno conteso ai biancocelesti veneti la promozione diretta fino al 93’ dell’ultima giornata, quando il missile di Torromino a Montichiari costrinse il Cuneo ai playoff. In Piemonte il nucleo della promozioneè rimasto: qualcuno se n’è inevitabilmente andato, fra cui l’esperto Max Varricchio, sostituito da dall’ex Pro Vercelli Marco Martini.
Nello scontro della scorsa stagione giocato al Tenni, il Cuneo riuscì nel colpaccio con uno straordinario Enrico Fantini, che condusse i suoi alla vittoria per 3-2.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
