Potenza, De Giorgio: "Finale storica, hanno pianto tutti. Rigori? Una lotteria"

Potenza, De Giorgio: "Finale storica, hanno pianto tutti. Rigori? Una lotteria"TMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 23:15Coppa Italia
di Sebastian Donzella

Pietro De Giorgio, tecnico del Potenza, ha analizzato in conferenza stampa la qualificazione in finale di Coppa Italia Serie C ottenuta grazie al successo ai rigori contro la Ternana. Queste le parole riportate dai colleghi di TuttoPotenza.com: "È stata una partita alla quale siamo arrivati molto tesi. Vedevo i ragazzi troppo carichi e quando succede c’è il rischio di essere contratti. Nel primo tempo non abbiamo avuto coraggio di giocare, siamo stati impauriti e abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, però siamo stati attenti nella fase difensiva e abbiamo concesso poco, quasi niente.

C’è da dare merito alla Ternana, che ha elementi di categoria superiore e ha fatto una partita incredibile. Il loro valore si è visto. Noi però oggi volevamo arrivare a questa finale: era quello che tutti volevamo. I ragazzi l’hanno meritata perché hanno dato tutto quello che avevano. Siamo in piena emergenza e stiamo vivendo un momento di sfortuna incredibile. Oggi si sono fatti male Murano e Ghisolfi, è entrato Selleri che aveva fatto un solo allenamento con la squadra. In una situazione così credo che questi ragazzi meritino un applauso incredibile, perché hanno fatto una partita di grande cuore".

Sulla finale ottenuta: "Le emozioni sono state fortissime. Andare ai rigori è una lotteria. Ci tenevamo tanto ad arrivare in finale soprattutto per i tifosi, perché fuori casa quest’anno abbiamo regalato poche soddisfazioni. Questa finale è una compensazione per loro. Ci tenevamo anche per la società. È una società nuova che da quattro anni sta costruendo qualcosa di importante. Questa finale è storica e raccoglie tante emozioni. Anche per me, che sono qui da quattro anni e sono stato accolto come un potentino, era importante lasciare un segno.

Vincere una partita così e vedere 25 persone piangere mi ha emozionato molto. Sono ragazzi per bene, uno spogliatoio sano, di giocatori che vogliono migliorarsi. Se arrivano questi risultati un motivo c’è. Il campionato resta l’obiettivo principale, dobbiamo recuperare più giocatori possibile perché siamo ridotti all’osso. Vogliamo arrivare a questa finale nelle migliori condizioni".