Spezia, Turati: "Fatto il massimo sul mercato, margini di crescita ampissimi"

Spezia, Turati: "Fatto il massimo sul mercato, margini di crescita ampissimi"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 15:00Coppa Italia
di Marco Pieracci

Le parole di Marco Turati, tecnico dello Spezia, al termine della sfida di Coppa Italia Regionale Trenitalia vinta per 3-0 sul Vado: "Abbiamo fatto una partita ottima dal punto di vista dell'impegno, chiaro che dobbiamo migliorare sotto tanti altri punti di vista, specie quando incontreremo squadre che si difenderanno con le unghie e con i denti come questa sera ha fatto il Vado. Abbiamo cambiato tanto, lo sappiamo, anche stasera abbiamo provato qualcosa di diverso, quindi sono contento anche per quello, ma in generale lo sono per lo spirito di sacrificio fatto vedere dai miei ragazzi, aspetto che sono sicuro non mancherà mai.

Sono molto contento dell'atteggiamento dei singoli e come ho detto prima, sono felice dell'impegno visto che gratifica tutto l'ambiente spezzino. Se andiamo ad analizzare i singoli, magari più di qualcuno avrebbe potuto fare meglio in alcune situazioni, ma in campo ci sono anche gli avversari e oggi troviamo una squadra che ha superato Inter e Atalanta Under 23, quindi ostica e molto difficile da aggirare.

Il Direttore sul mercato ha fatto il massimo. Sfido chiunque a cambiare 24 calciatori in una sessione, rispettando i tempi e io sono molto soddisfatto. Oggi si aggiungono a noi Jimenez e Zilli, due calciatori forti per la categoria e ora toccherà a noi metterli dentro il prima possibile e farli entrare al meglio nei nostri meccanismi.

Abbiamo ampissimi margini di crescita. Oggi stiamo dedicando tanto tempo per conoscerci, avendo tantissimi calciatori nuovi e tanti Under. In generale sono contento di come stiamo lavorando collettivamente, abbiamo ancora tanto da fare, ma la strada è giusta. Singolarmente dovremo essere bravi a leggere correttamente da un punto di vista personale quelle che saranno le partite e le situazioni che troveremo.

Io non mi pongo limiti per carattere. Noi dobbiamo fare il massimo, partita dopo partita, dimostrando in campo e in allenamento quello che vogliamo fare; io chiedo sempre alla mia squadra il massimo, partendo dalla prestazione, perché noi dobbiamo sempre uscire dal campo a testa alta e fino ad oggi lo abbiamo fatto.

Una volta sbloccata la gara ci siamo sciolti, abbiamo preso maggior sicurezza nel possesso e nella conduzione e abbiamo chiuso in crescendo; in queste categorie non è mai facile sbloccare il risultato e oggi devo ringraziare anche calciatori che si sono sacrificati e hanno offerto ottime prove in ruoli magari non usuali, come ad esempio Florenzi che ha agito da esterno offensivo, ma anche Cazzadori ha fatto un'ottima prova.

Di Serio? Ragazzo serissimo, come tutti i ragazzi che si sono allenati con noi. Dal mio punto di vista oggi può essere uno di quei ragazzi che può dare qualcosa in più perché ha qualità importantissime e nei primi 25 giorni con me si era allenato molto bene, poi per la scelta finale, bisogna però fare questa domanda alla società.

Per quanto riguarda il calcio moderno è fondamentale avere calciatori che sanno interpretare più ruoli e io stesso voglio vedere calciatori che si muovono all'interno della stessa partita, quindi durante gli allenamenti stimolo molto i miei ragazzi a giocare in zone del campo dove magari non hanno grande confidenza".