Top & Flop Sudtirol-Giana Erminio

15.09.2021 18:40 di Simone Cataldo   vedi letture
Top & Flop Sudtirol-Giana Erminio
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Il Sudtirol grazie ad un convincente 4-1 ai danni della Giana Erminio tra le mura amiche del “Druso”, si assicura il pass al prossimo turno preliminare della Coppa Italia Serie C. In gol Candellone con una doppietta, Odogwu e Tait. Per gli ospiti il gol porta il nome di D’Ausilio.

Nel corso del primo tempo regolamentare poche sono le emozioni, con le squadre che regalano acuti in poche occasioni. Comincia bene la Giana che mette in difficoltà i padroni di casa nei primissimi minuti, salvo poi sottarsi alle arrembate biancorosse, con gli uomini di Javorcic che spingono e fanno male. Al 7’ Candellone serve in mezzo a tre Fischnaller con un tocco pregevole, l’11 al volo trova soltanto l’esterno della rete. Quattro minuti più tardi lo stesso su cross di Rover non si aspetta l’intervento a vuoto di Palazzolo, ed impatta la sfera all’altezza del secondo palo senza però centrare lo specchio della porta a pochissimi passi di distanza. Le prove generali vengono premiate al 12’ quando Candellone in area raccoglie un pallone vagante e fa partire un fendente di collo pieno che prima colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Casagrande. Fink tenta il raddoppio con un tiro da fuori al quarto d’ora di gara, ma l’estremo difensore avversario fa buona guardia. Il 10 ci prova di nuovo dieci minuti più tardi ma il risultato è simile, poi al 27’ Candellone ci prova dalla distanza dopo una giocata in solitaria, ma il risultato è pessimo. Quando le due squadre sembrano tirare i freni arriva il gol della Giana, con D’Ausilio che al 33’ conclude al meglio un’azione sontuosa di Tremolada che illude il reparto difensivo del Sudtirol. Non risponde a dovere la formazione padrone di casa e i lombardi tentano di fare le cose in grande. Prima Palazzolo al 40’ dall’interno dell’area con il piattone non centra di poco la porta difesa da Meli, poi Tremolada al 44’ chiama il grande intervento del portierino biancorosso, il quale si distende sulla conclusione del 27 e ci mette una pezza salvando i suoi.

La ripresa vede fin dall’inizio protagonista la Giana che galvanizzata dall’ottimo finale di prima frazione, tenta di portarsi avanti. Al 47’ Corti colpisce di testa da posizione ravvicinata ma Meli con la manona dice di no compiendo un grande gesto tecnico. Questo è l’unico spunto lombardo prima che il Sudtirol possa prendere il controllo del match. Al 57’ Fischnaller servito corto al limite dell’area spara alto con il piattone. L’errore gli costa la sostituzione, al suo posto dentro Odogwu che ad un giro di lancetta dal suo ingresso approfitta di un errore di controllo di Gulinelli, recupera palla in area di rigore e tutto solo trafigge Casagrande. Passano poco meno di dieci minuti ed arriva il tris altoatesino, con Tait che riceve un cross di Beccaro deviato da Bonalumi, e con il piattone insacca l’incolpevole Casagrande. All’82’ Zaro si vede annullare un gol di testa per posizione di ofside, poi quando la gara non sembra offrir più nulla arriva addirittura il poker biancorosso: Odogwu in area serve Candellone che di prima intenzione tira a giro sul secondo palo e trova un gol di rara fattura, siglando la doppietta personale. In pieno recupero Perna colpisce la traversa e va vicino al gol del 4-2.

TOP

Candellone (Sudtirol): mister Javorcic gli offre la possibilità di partire dal 1’ e nel giorno del suo compleanno il 27 ripaga la scelta del tecnico. Doppietta confezionata grazie a due bei gol e prime marcature in casacca biancorossa, diversa da quella sfortunata del Bari vestita fino a pochi mesi fa. INCISIVO

Tremolada (Giana Erminio): assieme a D’Ausilio l’uomo di maggiori qualità tra le fila ospiti. In difficoltà inizialmente prende confidenza a metà primo tempo e attiva diverse trame offensive grazie alle sue qualità tecniche nello stretto. Prima confeziona l’assist capolavoro per il gol di D’Ausilio, poi nel finale di primo tempo apparecchia in area per Palazzolo che sfiora il gol che sarebbe valso il pareggio. SUFFICIENTE

FLOP

Fischnaller (Sudtirol): i compagni lo cercano spesso, soprattutto nel primo tempo, ma quando viene chiamato in causa non risponde nel migliore dei modi. Nel primo tempo sciupa un paio di occasioni gol clamorose, nella ripresa non dura nemmeno venti minuti ed il tecnico lo sostituisce. SOTTO TONO

Gulinelli (Giana Erminio): prestazione sufficiente fino al minuto 58’, poi l’errore di controllo quando è solo in zona arretrata compromette l’intero ciclo finale della gara. DISATTENTO