AlbinoLeffe, Lopez: "Questi 50 punti sono più importanti dei 60 dell’anno scorso"

AlbinoLeffe, Lopez: "Questi 50 punti sono più importanti dei 60 dell’anno scorso"TMW/TuttoC.com
Giovanni Lopez
© foto di Francesco Moscatelli
Oggi alle 12:15Girone A
di Valeria Debbia

L'AlbinoLeffe chiude la regular season davanti al suo pubblico con un perentorio 3-0 ai danni della già retrocessa Triestina. In sala stampa la disamina di mister Giovanni Lopez parte dall’annullamento del gol di Potop: "Non lo so. L’arbitro l’ha annullato e io non conosco il motivo. Mi hanno detto che era regolare, ma non lo so. Io d’altronde non ho modo di rivederlo, quindi mi fido di quello che hanno visto loro. Non possiamo fare altro". Quindi una battuta su De Paoli, entrato al 51' e autore di una doppietta: "Probabilmente se avessimo fatto il contrario non avrebbe fatto due gol, si potrebbe dire anche questo. De Paoli non stava bene nelle ultime due-tre settimane e si è allenato con noi solo da martedì, quindi non era in grado di fare tutta la partita. Sono meccanismi che un allenatore deve gestire. Oggi, al di là della situazione di De Paoli, abbiamo gestito anche quella di Volpe, perché ha bisogno di minutaggio. Finché ce l’ha fatta l’abbiamo fatto giocare, poi quando non ce la faceva più l’abbiamo cambiato. Quello che ci ha un po’ scombinato i piani è stato l’infortunio di Agostinelli, che non era in preventivo. Comunque devo dire che chi è entrato ha fatto un gran lavoro. Sali come sta? Sali non sta bene, si vede. Però è un giocatore essenziale per noi, quindi cercheremo di recuperarlo da qui a sabato. Faremo di tutto per averlo, perché per noi è un giocatore importante".

L'analisi della partita prosegue: "Noi non siamo partiti per niente bene. C’è da dire che la Triestina è una squadra forte negli elementi e ci ha messo in difficoltà. Non siamo partiti bene, dopo 15-20 minuti non abbiamo fatto una buona partita. Poi comunque siamo usciti, avremmo potuto creare qualche occasione in più e sfruttare meglio certe situazioni. Quando giochi contro una squadra forte, che ha i giocatori forti, però è retrocessa e ti ha fatto quello che ti ha fatto, poi quando subisce un gol tende a mollare. Ed è quello che sapevo che avrebbero fatto se gli avessimo segnato. E così è stato".

Ora c’è ottimismo in vista dei possibili playoff: "Beh, tanto dipende da noi e questa è una cosa che gli altri non hanno, quelli che sono sotto di noi non ce l’hanno. Quindi dipende da noi e c’è ottimismo. Certo, sappiamo che se andiamo a vincere contro l’Alcione andiamo ai playoff. Ma quello che vorrei rimarcare è che ora posso sembrare ripetitivo, però io do più valore a questi 50 punti di quest’anno che ai 60 dell’anno scorso. Quest’anno abbiamo avuto problemi enormi, grandissimi, e malgrado quello questi ragazzi sono riusciti a fare un’impresa importante che era la salvezza. Ora ci giochiamo i playoff, nel caso dovessimo riuscirci sarebbe veramente una cosa straordinaria e darebbe merito a questi baldi giovani. Oggi ancora una volta eravamo senza sette giocatori. Da inizio anno siamo sempre senza sette giocatori e questo è quello che stiamo facendo. Per me questi 50 punti sono più importanti dei 60 dell’anno scorso".