Arzignano, Di Donato: "Ora siamo dentro ai playoff e dipende tutto da noi"

Arzignano, Di Donato: "Ora siamo dentro ai playoff e dipende tutto da noi"TMW/TuttoC.com
Daniele Di Donato
© foto di Matteo Ferri
Oggi alle 11:30Girone A
di Valeria Debbia

L'Arzignano Valchiampo espugna lo 'Speroni' di Busto Arsizio, manda in D la Pro Patria ed ora ha il destino nelle sue mani, visto che c'è la possibilità di qualificarsi ai playoff (attualmente i giallocelesti sono al decimo posto, l'ultimo utile per gli spareggi promozione).

"Innanzitutto voglio rincuorare i ragazzi della Pro Patria, il mister e tutto l’ambiente: non abbattetevi - ha però esordito in sala stampa mister Daniele Di Donato, pensando agli avversari. - So perfettamente come ci si sente in questo momento, ma voglio esprimere la mia vicinanza. Se prendono questa situazione come un percorso di crescita, può solo aiutarli in futuro. Un pensiero va a loro. So quanto sia difficile quando succedono queste cose, ma fa parte del nostro gioco: c’è chi vince e chi perde. Non abbattetevi, rimboccatevi le maniche perché il futuro è sempre roseo. L’importante è non buttarsi giù. So che in questo momento è difficile, però sono ragazzi validi e la Pro Patria è formata da elementi che negli anni si possono rialzare tranquillamente".

Quindi spazio all'analisi: "Per quanto riguarda noi, siamo contenti. Abbiamo iniziato questo percorso da un po’ di tempo e i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario. Tutta la settimana ci siamo detti che questa era la partita più importante della stagione. Ci siamo meritati questa opportunità: fanno sacrifici da luglio e non hanno mai mollato, anche nelle difficoltà. Era il giusto premio venire qui a giocarcela. Poi è normale che gli episodi facciano la differenza. Come ho sempre detto, non dovevamo sbagliare l’atteggiamento e la cattiveria che ci ha contraddistinto fino a oggi. Alla fine penso che il risultato sia meritato, in un campo difficile contro una buona squadra che ha fatto di tutto per portare a casa il risultato. Siamo stati più bravi noi. Adesso ci godiamo quest’ultima settimana. Non dobbiamo abbassare la testa, sappiamo che ora siamo dentro e dipende tutto da noi. Non dobbiamo guardare nessun altro risultato".

Non è stata una prestazione esaltante, ma è arrivata la vittoria: "La giudico una grande vittoria. Sapevamo che era una partita difficilissima, specialmente nel secondo tempo quando eravamo in vantaggio. Sapevamo che alla Pro Patria non bastava il pareggio, quindi sarebbero andati all’arrembaggio. La Pro Patria è formata da ottimi giocatori, quindi è stata dura. Siamo stati bravissimi a reggere l’urto. Era una partita in cui gli schemi sono saltati tutti perché loro attaccavano in tanti. Quando abbiamo subito il gol siamo stati bravissimi a non disunirci, a tornare subito in vantaggio. Non è stata esaltante, ma è una grandissima vittoria che ci permette di guardare alla prossima partita con maggiore determinazione e consapevolezza".

Doppietta di Nanni e gol di Lanzi, che ha pesato tantissimo: "Nico sta facendo un campionato strepitoso, è diventato una delle punte più pesanti della categoria. A prescindere dai gol, il lavoro che fa è veramente importante per la squadra. Eddy è un ragazzo del 2004 che si sta ritagliando il suo spazio. Ha fatto gol importanti: basti vedere i due gol che hanno portato tre punti contro il Cittadella e i tre punti di oggi. È un ragazzo che si fa sempre trovare pronto, lavora con umiltà ed è sempre sorridente. Questi eventi sono il giusto premio per lui".

"La rete subita allo scadere è stata disattenzione o superficialità? Non dobbiamo mai permettere che una squadra rientri in partita, perché poi può succedere di tutto. È subentrata di nuovo la paura, però siamo stati bravi a reggere l’urto e alla fine abbiamo portato a casa una vittoria fondamentale".

Contro la Pro Vercelli sarà decisiva: "Come affronterete questa settimana? Intanto ci prendiamo questa vittoria. Abbiamo un giorno di riposo domani, poi da martedì penseremo alla Pro Vercelli. Oggi è stata una partita molto intensa sotto tutti i punti di vista, quindi abbiamo bisogno di staccare almeno 24 ore l’interruttore per ricaricare le energie mentali. Basta vedere che stanno arrivando i caldi e giocare alle 14:30 in questo momento è folle. Sabato giocheremo alle 20:30, il clima sarà diverso. È giusto che oggi pensiamo a questa vittoria, ce la godiamo, stacchiamo la spina e poi da martedì torniamo in battaglia. Questa è una squadra che ha dimostrato che le basta poco per riaccendersi, quindi è giusto così".

"Se quando sono arrivato mi aspettavo di ritrovarmi a giocare un obiettivo così importante? Io sono molto ambizioso di mio. Ogni anno parto sempre per ottenere l’obiettivo massimo. Anche quando sono arrivato qua ed eravamo in difficoltà, volevo vedere da dentro il materiale umano che avevo a disposizione. Già dopo una settimana avevo detto al direttore che questa squadra aveva un motore importante: bisognava essere bravi a tirarlo fuori e a dargli quella consapevolezza che potevamo giocarci qualcosa di importante. Questi ragazzi mi hanno fatto sempre credere che ce l’avremmo fatta. Però ancora oggi siamo dentro, ma non è una cosa sicura. L’errore più grande sarebbe abbassare quell’attenzione che ci ha portato fino a qui a fare un campionato strepitoso. Dobbiamo essere bravi questa settimana a gestire le emozioni e le situazioni, perché abbiamo ancora 90 minuti di fuoco da affrontare".