DS Pergolettese: "Montagna russa, se festeggi la salvezza vuol dire che lo meriti"

DS Pergolettese: "Montagna russa, se festeggi la salvezza vuol dire che lo meriti"TMW/TuttoC.com
Ieri alle 23:45Girone A
di Lorenzo Carini

Gabriele Bolis, direttore sportivo della Pergolettese, ha preso la parola al termine della partita pareggiata per 0-0 contro il Vicenza: "Abbiamo affrontato una squadra che ha dimostrato di non aver nulla a che fare con questa categoria e anche in dieci è stata superiore a noi. Il nostro obiettivo era quello di lottare. Salvarsi su questo campo è ancora più bello, c'era una cornice da Serie A. Ci hanno dato per morti tante volte, specialmente a dicembre e gennaio, ma i morti si portano su quando sono freddi: noi in questo momento siamo bollenti. Abbiamo speso tante energie fisiche, mentali e atletiche nella rincorsa per fare punti: abbiamo giocato sulla forbice di punti, avere dietro Virtus Verona e Pro Patria non è stato facile ma anche loro non hanno avuto una stagione facile.

Ci sono state tante stagioni dentro un solo campionato, è stata una montagna russa totale. Quando sei qui a festeggiare la salvezza, vuol dire che te lo meriti: quel che conta è l'obiettivo, il fine era salvarsi, ce l'abbiamo fatta e quindi la nostra è una grande stagione. Dedico la salvezza ad Anna Micheli che mi ha supportato e sopportato, non l'ho ancora abbracciata ma poi le darò anche un bacio: la città di Crema le deve tantissimo, è una donna che gestisce società di calcio da 42 anni e potrebbe farlo anche in categorie superiori. E' soprannominata la signora del calcio e quello è, grazie a lei".