V.Verona, Fresco: "Gli arbitraggi ci hanno mangiato 12-13 punti. Puntiamo alla riammissione"
Luigi Fresco, tecnico della Virtus Verona, ha analizzato in conferenza stampa il pareggio per 1-1 contro l'Alcione Milano che ha sancito la retrocessione in Serie D per il club rossoblù: "L'occasione al 95' è stata il simbolo della nostra annata, arbitro e assistente mi hanno detto che non c'era fuorigioco ma siamo stati sfortunati. Eravamo contenti di Yao, poi in allenamento ha sentito un fastidio e gli si è staccato il muscolo: dovrà stare fermo per sette o otto mesi. Puntiamo fortemente alla riammissione, ora siamo secondi in Italia: ci sono tante squadre che non possono essere riammesse perché penalizzate o altre che non hanno l'impianto, quindi ci sono buone possibilità. L'anno scorso ne hanno tirate su tre, ora ci sono criteri più stringenti ma abbiamo tutti i requisiti per provare a percorrere questa pista".
Avete avuto paura di vincere?
"Abbiamo fatto il possibile. Ci sono dei ragazzi che si sono allenati poco e li abbiamo gestiti solo per la partita. Era affamato anche l'Alcione Milano, i miei ragazzi hanno dato il massimo ma abbiamo anche dei limiti. Due vittorie svanite al 96' hanno lasciato il segno, oggi abbiamo provato a rimediarci ma non rimprovero nulla ai ragazzi".
Quali sono i tre punti di vista che non hanno funzionato in stagione?
"Mi prendo la responsabilità perché abbiamo sbagliato delle cose. C'è stato un momento in cui gli arbitraggi ci hanno mangiato 12-13 punti consecutivi su errori riconosciuti dai dirigenti arbitrali, poi è arrivato anche qualche errore nostro. Siamo stati molto sfortunati, ma ci sta che un anno vada così quando per otto stagioni siamo stati ultimi o penultimi come spese nei tre gironi di Serie C. E' successo anche al Cittadella in Serie B".
Il Gavagnin-Nocini non è mai stato realmente caldo, ma quest'anno è mancato un po' di entusiasmo?
"C'era poca gente, il pubblico è sempre venuto ma in un anno non ha mai visto una vittoria. Nel calcio c'è sempre un domani, se faremo la Serie D cercheremo pian piano di sistemarci bene, ma ci sono grosse speranze di riammissione. Fossimo settimi o ottavi è un conto, ma la situazione attuale ci vede messi bene".
Come ripartirà a livello personale?
"Se ho passato indenne questi ultimi mesi, ho buone chance di cavarmela anche in futuro. Mi è successo di tutto".
Qual è il più grande rimpianto?
"Si fa fatica a dirlo. Siamo stati penalizzati tanto dagli arbitri e abbiamo commesso qualche errore di distrazione, ma c'è stata anche tanta sfortuna".
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