Cittadella da record, Fabbro firma il tris e blinda la vetta: "Fuga a +6? Gruppo incredibile"

Cittadella da record, Fabbro firma il tris e blinda la vetta: "Fuga a +6? Gruppo incredibile"TMW/TuttoC.com
Michael Fabbro
Oggi alle 10:00Girone A
di Valeria Debbia
L'attaccante dei granata commenta la settima vittoria consecutiva in campionato: «Seguiamo il mister alla lettera e non molliamo di un centimetro. È uno stimolo enorme vedere tutta la squadra correre a tremila all'ora per aiutarsi».

Nel 3-0 contro il Lecco, la ciliegina sulla torta per il Cittadella l'ha messa Michael Fabbro andando a segnare proprio la rete del tris e sigillando il settimo risultato utile di fila dei granata, che hanno così consolidato la vetta. La classifica li vede già con sei punti di distacco sull'inseguitrice Union Brescia e l'attaccante dei veneti si è così espresso sul successo contro i blucelesti.

Michael, una serata quasi perfetta per te e per il Cittadella.

"Sì, sono molto contento. Continuiamo a fare punti e sapevamo che questa sarebbe stata una partita difficile. Ci tenevamo particolarmente a vincerla, quindi c'era tanta tensione, ma allo stesso tempo eravamo molto concentrati e desiderosi di fare bene. Vogliamo dare continuità a questo momento positivo e, a livello personale, segnare rende tutto ancora più bello. Possiamo dire che è stata davvero una serata quasi perfetta".

Il mister (Roberto Musso, ndr) alla vigilia aveva sottolineato la qualità del fraseggio del Lecco e i pericoli che avrebbe potuto creare. Mi sembra che abbiate risposto colpo su colpo, trovando anche il gol nel momento giusto.

"Sì, come accade in tutte le partite, siamo stati bravi a interpretare la gara. Seguiamo alla lettera ciò che ci chiede il mister: prepariamo le partite durante la settimana e poi cerchiamo di mettere in campo il cento per cento delle nostre possibilità. Penso che si veda. Questa è una squadra che non molla mai di un centimetro ed è davvero un piacere farne parte".

Tenete ritmi altissimi, ma sapete anche quando è il momento di gestire e amministrare.

"Sì, anche se abbiamo tanti giovani, siamo una squadra molto matura. I ragazzi più giovani hanno una mentalità incredibile, imparano in fretta, si mettono subito a disposizione e sono molto ricettivi. Dobbiamo continuare così perché la strada è ancora lunga. Però sono sicuro che non siamo un gruppo che si adagia e quindi non vediamo l'ora di continuare questo percorso".

La profondità della rosa si sta rivelando un valore aggiunto. Chi entra riesce sempre a dare il proprio contributo.

"Assolutamente sì. Dall'inizio della settimana prepariamo le partite sapendo esattamente cosa dobbiamo fare. Poi è chiaro che esistono anche gli avversari e non sempre si può essere perfetti per tutti i novanta minuti. Però sono convinto che, con il passare del tempo e con l'affiatamento che stiamo costruendo, riusciremo a gestire sempre meglio i vari momenti della partita. E questo si ottiene soltanto attraverso il lavoro, che è quello che stiamo facendo ogni giorno".

Sette vittorie su sette. È presto per guardare la classifica, ma immagino che nello spogliatoio ci sia un entusiasmo enorme.

"L'entusiasmo è sicuramente alto, ma conoscendo questo gruppo credo che sarebbe stato così anche in una situazione diversa. Parliamo di persone e professionisti straordinari. Ovviamente vincere aiuta a mantenere alto il morale, ma sono convinto che, quando arriveranno momenti più difficili, perché in un campionato lungo possono arrivare, sapremo reagire nel modo giusto".

Cosa ti porti a casa da questa serata?

"La cosa più bella è vedere un gruppo che non molla mai. Vedere i compagni che entrano dalla panchina e danno tutto è qualcosa che ti trasmette energia. Per un attaccante è bellissimo vedere centrocampisti e difensori correre a tremila all'ora per aiutare la squadra. È uno stimolo enorme. Lo ripeto: era da tanto tempo che non mi capitava di avere così tanta voglia di andare al campo ogni giorno. È davvero un piacere fare parte di questo gruppo".

Le aspettative erano alte, ma ti aspettavi un inizio così travolgente?

"Quando giochi nel Cittadella è normale avere ambizioni importanti e puntare in alto. Detto questo, non ragioniamo sul lungo periodo. Pensiamo settimana dopo settimana e partita dopo partita. Credo che sia proprio questo il segreto della nostra forza. Non ci facciamo troppi pensieri su quello che sarà, ma ci concentriamo su ciò che dobbiamo fare ogni giorno. E penso che questo ci stia aiutando a ottenere risultati".