Lucchese, sul campo ancora conferme. Ora c'è la questione societaria

19.05.2019 06:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
Lucchese, sul campo ancora conferme. Ora c'è la questione societaria

Primo passo fatto, primo tassello messo, dite come volete: la Lucchese, ieri, ha messo un primo pezzetto di ipoteca sulla salvezza, anche se questa è per ora una piccola goccia in un oceano, la strada playout è molto lunga. Dopo il 2-0 di ieri rifilato al Cuneo, i rossoneri, sabato prossimo, dovranno affrontare il match di ritorno al "Fratelli Paschiero", ma neppure quella sarà la fine, perché poi, per la vincente di questo spareggio, ci sarà anche il playout incrociato con la vincente di Paganese-Bisceglie, del Girone C. Campani ieri vincitori per 2-1.

Certo è, che la squadra di Favarin ha dato ennesima prova di attaccamento alla maglia e alla causa rossonera, compiendo un altro sforzo verso un traguardo che rimane a ogni modo un'incognita, perché non c'è solo il campo da salvare - se si guardasse solo il rettangolo verde, i toscani sarebbero abbondantemente salvi -, ma anche la società. Quel cancro che questa squadra, con la tifoseria, si è portata dietro per un anno intero, e che ancora è nelle viscere della parte sana del tutto: i vertici del club hanno presentato una proposta di concordato fallimentare, per il quale il giudice delegato si è riservato di decidere entro martedì 21 maggio. Stando alle ultime notizie, la Procura non avrebbe riscontrato gli elementi per un reato distrattivo che sfoci in un'ipotesi di bancarotta o di altro reato di natura finanziaria, per cui ci sono buone probabilità che sia accettato il concordato preventivo con riserva. Da quel momento 60 giorni di tempo, poi chissà. 

Vada come vada, comunque, per i ragazzi, per lo staff tecnico e per il DS Obbedio, questo è stato un successo. A testa alta, loro, potranno sempre andarci.