Novara, Galuppini: "Solo un professionista può fare numeri come i miei"

06.12.2022 11:30 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Francesco Galuppini
TMW/TuttoC.com
Francesco Galuppini

Francesco Galuppini, attaccante del Novara che ha segnato il rigore che ha decretato il raddoppio contro l'Arzignano (gara poi vinta dagli azzurri per 3-1), è intervenuto in sala stampa: "Abbiamo ritrovato l'atteggiamento che ci mancava, da lì arriva il gioco. Siamo felici di questa vittoria, anche se c'è da migliorare perché col gol preso abbiamo riaperto tutto. Gli episodi ce li siamo portati a favore, però dovevamo stare attenti sul 2-0 a non riaprirla. Secondo me un rigore è inventato, ma sappiamo che in C gli episodi si compensano. Poi Pablo (Gonzalez, ndr) ha chiuso la partita e quella è la nostra qualità. Quest'anno mi avete visto in tutte le posizioni, il mister mi ha chiesto aggressività. Semioli? Il cambio di allenatore dà la scossa e rimette tutti alla pari, ci ha dato quel qualcosa in più che forse mancava, anche se a noi non sembrava mancasse e che non dovrebbe mancare. Noi comunque ci allenavamo bene ed eravamo propositivi, ma non c'erano segnali prima delle partite che appunto qualcosa mancasse. In due giorni non è cambiato il mondo, ma mentalmente eravamo più liberi, ma forse a livello emotivo siamo stati messi davanti alle nostre responsabilità. L'esultanza (ha mimato un bla bla con la mano destra, ndr)? L'avevo già fatta a Padova e col Renate, ogni tanto lo faccio, mi è dispiaciuto essere toccato sulla persona e non sul giocatore: se uno non è un professionista non fa i numeri che ho fatto io negli ultimi tre anni e mezzo (più di 40 gol dalla stagione 2019/20 con il Renate, ndr), credo che in Lega Pro non li abbia nessuno".