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Un Ospitaletto che fa scuola con numeri da vertice: la forza dell'organizzazione di Quaresmini

Un Ospitaletto che fa scuola con numeri da vertice: la forza dell'organizzazione di Quaresmini
© foto di Roberto Della Corna
Oggi alle 15:00Girone A
di Laerte Salvini

L'avvio dell'Ospitaletto Franciacorta non può passare inosservato. La squadra di Andrea Quaresmini ha costruito il proprio rendimento sull'efficacia e sull'organizzazione, vincendo senza necessariamente affidarsi a un calcio spettacolare. Dopo sette giornate sono quattro le vittorie, due i pareggi e una sola sconfitta, per un totale di 14 punti che valgono il secondo posto nel Girone A, a una sola lunghezza dalla capolista Cittadella. Sono 13 i gol segnati e appena 5 quelli subiti, numeri che fotografano una squadra concreta e costruita per ottenere risultati.

Il dato sul possesso palla, appena il 51,2%, racconta una filosofia precisa: l'Ospitaletto non ha bisogno di controllare il pallone a ogni costo. I 357,9 passaggi riusciti a partita confermano questa impostazione, mentre i 30,6 lanci lunghi precisi a gara, secondo dato assoluto della Serie C, evidenziano la volontà di verticalizzare rapidamente. La squadra di Quaresmini preferisce quindi saltare alcuni passaggi intermedi e cercare subito la profondità.

Il vero punto di forza resta però la fase difensiva. L'Ospitaletto è la squadra che effettua più contrasti in tutta la Serie C, con 21 a partita, ma allo stesso tempo commette appena 11,7 falli di media. I soli 0,7 gol subiti per gara spiegano la solidità di un reparto che protegge la porta già molto lontano dall'area. Il portiere è chiamato a intervenire appena 1,3 volte a partita, mentre Riccardo Nessi e Michele Casali guidano il lavoro difensivo con 10,3 e 9,4 azioni difensive ogni novanta minuti.

Anche davanti la squadra non vive di quantità, ma di concretezza. Le 14 occasioni create a partita rappresentano il 19° dato del campionato, mentre sono appena otto le grandi occasioni fallite. Davide Stefanoni è il miglior marcatore con tre reti, Francesco Galuppini ne ha segnate due aggiungendo un assist e soprattutto 14 occasioni create. A completare il quadro ci sono i calci piazzati: cinque gol su azione da fermo valgono il secondo posto in Serie C.

Il ritratto è quello di una squadra senza fronzoli, capace di rinunciare a una parte del possesso senza rinunciare all'efficacia. Pressione, verticalità, solidità difensiva e attenzione nei dettagli hanno portato l'Ospitaletto fino alle zone alte della classifica. Il successo contro il Novara ha confermato ancora una volta le caratteristiche di una formazione camaleontica, che ha trovato nella concretezza la propria identità.