Piacenza, Scazzola: "Bravi a riprenderla, non dobbiamo adagiarci"

20.09.2021 15:00 di Marco Pieracci   vedi letture
Piacenza, Scazzola: "Bravi a riprenderla, non dobbiamo adagiarci"
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Il Piacenza rimanda ancora l'appuntamento con la prima vittoria in campionato, centrando, contro la Pro Patria, il terzo pareggio consecutivo: “Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione - dice a sportpiacenza.it il tecnico degli emiliani Cristiano Scazzola - dal momento che non abbiamo rischiato niente e creato tanto. Purtroppo, però, non siamo riusciti a incidere e nella ripresa ci siamo trovati sotto alla prima occasione. Per di più ci siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Tafa e a quel punto si era fatto tutto più complicato. Siamo stati comunque bravi a riprenderla e, anzi, nel finale abbiamo avuto l’occasione con Rabbi per andare a vincerla e colto pure una traversa. Armini si era fatto male - spiega Scazzola - quindi ho dovuto toglierlo per forza. Poi ho dovuto ragionare in prospettiva per i prossimi impegni, perché non dimentichiamo che venivamo da tre partite in dieci giorni e non possono giocare sempre gli stessi per tutti e 90 i minuti. Parisi, per esempio, nel primo tempo ha fatto benissimo però giocava ininterrottamente tutte le partite dal 12 di luglio e anche lui doveva rifiatare. Cesarini? Il suo rientro è sicuramente importante per noi, anche se al momento è al 30 per cento. Abbiamo visto però che anche se al 30% può essere comunque determinante. Ora dobbiamo lavorare per recuperarlo al 100%. Corbari ha giocato in quella posizione l’anno scorso con la Pergolettese e ha pure segnato - puntualizza Scazzola - lo impieghiamo lì perché da mezzala avanzata può sfruttare le sue caratteristiche d’inserimento. Teniamo presente che ci sono 38 partite e non abbiamo molti centrocampisti, quindi capiterà di impiegarlo anche in mezzo così come ha giocato anche oggi per una ventina di minuti. Detto questo, è chiaro che l’anno scorso Corbari ha fatto nove gol, quindi tutti si aspettino molto da lui. Noi ovviamente speriamo che si ripeta, ma non deve diventare un caso. Il pubblico ci ha dato una grossa mano quando ci siamo trovati sotto di una rete e di un uomo. Il nostro sarà un lungo percorso, ma quello che abbiamo fatto finora non conta niente. Non dobbiamo adagiarci e bisogna essere consapevoli che ci saranno alti e bassi. Certo è che, in un periodo di buona forma per noi, forse avremmo meritato di avere qualche punto in più”.