Pres Seregno: "Lascio il club, non ho più voglia di combattere"

22.10.2021 20:45 di Giacomo Principato   vedi letture
Pres Seregno: "Lascio il club, non ho più voglia di combattere"
TMW/TuttoC.com

Davide Erba, presidente del Seregno, si sfoga. Dopo la lunga squalifica inflittagli, il numero uno del club lombardo si scaglia contro la terza serie: "In Italia non ci sono più, allo stato attuale, le condizioni per fare calcio. Continuando su questo binario, la Lega Pro è prossima alla sparizione. Tantissimi imprenditori hanno già mollato il colpo, tanti altri lo stanno per fare - riporta ilcittadinomb.it -. Una grande parte delle società professionistiche è in mano a fondi di investimento, si sta perdendo il senso identitario di questo sport. Gravina da un lato predica che gli azionisti del calcio sono i presidenti ma, nella realtà dei fatti, i presidenti sono solo numeri quando servono i voti, finanziatori quando servono i soldi e bancomat per pagare multe salate e fuori da ogni logica, date senza pesi e criteri. Tutti soldi che servono per mantenere un sistema elefantiaco e con costi illogici".

Il dirigente ha poi approfondito: "Evidentemente qualcuno pensa che il calcio si possa fare con i soldi del Monopoli. Il Seregno Calcio, pertanto, è da oggi una squadra in vendita. Una squadra per andare bene in questo sistema deve essere integrata nello stesso, chiunque sia una voce fuori dal coro viene additato come un nemico, la classe arbitrale è allo sbando, così come gli osservatori degli arbitri. Tagliando continuamente fondi all’Aia hanno abbassato il livello e mortificato un’intera categoria. Mi auguro che ci sia qualcuno che voglia portare avanti questa squadra e questi ragazzi, possibilmente un seregnese. Dopo 43 anni io l’ho riportata tra i professionisti, ma in questo contesto non ho più la voglia di combattere contro i mulini a vento".