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Serie C, 21^ giornata: la Top 11 del Girone C

Serie C, 21^ giornata: la Top 11 del Girone CTMW/TuttoC.com
Domenico Toscano
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Oggi alle 07:00Primo piano
di Luca Esposito

Si chiude la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di serie C e, nel girone meridionale, si registra il 2-0 con cui il Catania aggancia il Benevento in vetta alla classifica. Il successo sulla Cavese testimonia lo strapotere degli etnei in un Massimino diventato fattore fondamentale. I giallorossi impattano invece per 0-0 a Caserta ed è un ottimo risultato, visto che i falchetti stanno attraversando un ottimo momento di forma confermato da una prestazione a tratti eccellente. Analogo risultato tra Salernitana e Cosenza, giocata in un Arechi mezzo vuoto. Vista la caratura dei due club ci saremmo aspettati uno spettacolo diverso, invece match a tratti soporifero contraddistinto da due episodi clou: il rigore sbagliato da Ferrari e il palo ospite nella ripresa. In coda colpaccio del Picerno su un Giugliano in grande difficoltà.

Ecco la Top 11 di TuttoC.com per la 21^ giornata, schierata col 4-3-3.

PORTIERE

Thomas Vettorel (Cosenza): è vero che Ferrari calcia il rigore come peggio non potrebbe, ma ha il merito di intuire l’angolo e di innervosire l’avversario. Un episodio che cambia il match, visto che andare in svantaggio all’Arechi a fine primo tempo sarebbe stato un bel problema. Sempre sicuro quando chiamato in causa.

DIFENSORI

Gabriele Rocchi (Casertana): ottima prestazione dei falchetti a cospetto della capolista, uno 0-0 che rende onore a una retroguardia praticamente perfetta e che ha tenuto a bada gente come Tumminello, Lamesta, Mignani e Salvemini regalando un pomeriggio inaspettatamente sereno al portiere.

Luca Caldirola (Benevento): il colpo del mercato giallorosso viene gettato subito nella mischia e, pur non essendo ancora al top della forma, fa capire da subito di essere un top player per la categoria. Dalle sue parti è passato poco o nulla.

Matteo Di Gennaro (Catania): cos’altro si può dire di una difesa che continua a non prendere gol tra le mura amiche stabilendo una sorta di record che va oltre i confini italiani? Dini inoperoso, attacco della Cavese disinnescato e poi il gol che sblocca lo 0-0 e che fa esplodere il Massimino.

Gabriele Berto (Atalanta23): è vero che il Casarano non poteva disporre di un calciatore del livello di Chiricò, ma i pugliesi giocano un buon calcio e non bisogna mai abbassare la guardia. La difesa nerazzurra interpreta la partita nel modo corretto e lui presidia con intelligenza la zona di competenza.

CENTROCAMPISTI

Samuel Pugliese (Picerno): approfitta di un errore clamoroso di De Rose per recuperare palla e portare in vantaggio la sua squadra in uno scontro diretto di vitale importanza che consente di abbandonare l’ultimo posto in classifica. Ma da diverse settimane si sta confermando un calciatore di livello molto alto per la C.

Cristian Battocchio (Monopoli): il Siracusa era un avversario ostico ed era reduce da due grandi vittorie con Trapani e Salernitana, proprio per questo nel primo tempo i centrocampisti hanno abbassato il baricentro rispetto al solito per non consentire il palleggio all’avversario. Nella ripresa i biancoverdi hanno alzato il ritmo trovando il vantaggio con una punizione davvero ben calciata.

Shady Oukhadda (Casertana): il Benevento ha costruito molte delle sue fortune sfruttando le corsie laterali e l’ex Modena interpreta perfettamente il ruolo di esterno a tutta fascia contenendo bene i dirimpettai in maglia giallorossa senza disdegnare sortite offensive interessanti.

ATTACCANTI

Alessio Curcio (Altamura): con un movimento da grande giocatore si libera della marcatura di Andreoni e segna un gol che vale tantissimo in casa di un Crotone costretto per davvero a ridimensionare le proprie ambizioni. Quanto ai pugliesi possiamo dire che avere in organico un calciatore del genere fa la differenza, un talento che avrebbe meritato una carriera ancora più importante.

Giacomo Parigi (Latina): il Trapani è alle prese con problemi ben più seri di una sconfitta in campo esterno, ma bravi i padroni di casa ad approfittarne con un successo che può fare la differenza in ottica salvezza diversa. Finalmente decisivo dopo un girone d’andata non all’altezza del suo potenziale, la doppietta al Francioni può rivitalizzarlo totalmente. E non sarebbe una bella notizia per le difese del girone.

Antonio Sabbatani (Sorrento): è vero che il gol nasce da un clamoroso errore collettivo di un Foggia tremendamente discontinuo, ma ha avuto comunque il merito di crederci e di trasformare in rete un pallone apparentemente innocuo. Fondamentale pareggiarla subito dopo lo svantaggio.

ALLENATORE

Domenico Toscano (Catania): i numeri casalinghi sono impressionanti, con zero gol incassati e vittorie contro tutti, eccezion fatta per lo 0-0 col Sorrento. La tattica è chiara: tenere botta all’avversario, gestire i ritmi e sfruttare cambi e superiorità tecnica nella ripresa.