Top & Flop di Union Brescia-Lecco

Top & Flop di Union Brescia-LeccoTMW/TuttoC.com
© foto di Simone Venezia/Uff. Stampa Union Brescia
Oggi alle 17:20Girone A
di Giacomo Principato

Scatto per il secondo posto, con una prova di forza che vale anche come avvertimento per i playoff: il Brescia c'è, il Lecco meno. 3-1 il risultato al 'Rigamonti', con le rondinelle di Corini che volano altissimo grazie anche agli errori della difesa bluceleste che apparecchia la tavola agli avanti locali. Tantissimo da rivedere, e non solo dietro, per la formazione di Valente, con un passo indietro anche nel settore offensivo dove Konate canta la messa e porta la croce contro la granitica difesa guidata da Sorensen. La situazione, salvo ribaltoni inattesi per quanto visto in campo, sembra chiara: i giochi per la piazza alle spalle della capolista Vicenza sono praticamente chiusi o quasi.

TOP

Davide Balestrero (Brescia): fa praticamente tutto, dando il suo meglio a pochissimi metri dalla porta. Prestazione totale, da autentico capitano, guidando la squadra con un goal, quello che apre il pomeriggio sulla sponda di Sorensen, e l'assist per il fondamentale raddoppio di Marras. LEADER

Sean Parker (Lecco): nel naufragio bluceleste c'è un naufrago e poco più. L'ex Pergolettese fa mangiare le mani a Valente, con una prestazione da subentrato, favorito anche dal punteggio, che ne esalta le caratteristiche di tignoso lottatore su ogni pallone. La differenza rispetto a Konate è nettissima. COMBATTENTE

FLOP

Nessuno nel Brescia: il solo peccato del pomeriggio è l'aver preso goal, per il resto non c'è nulla da appuntarsi né dietro né soprattutto davanti. Forse non sarà la favorita numero uno ai playoff ma ci siamo quasi, Corini ha tra le mani una squadra veramente completa. UNITI

La difesa del Lecco: prima un errore di Duca in marcatura, poi la leggerezza di Romani e infine il disastro collettivo dell'intero reparto che va in tilt su un pallone in profondità dove una deviazione di Crespi semina il panico rendendo vana anche l'uscita tempestiva di Furlan che aveva provato a metterci una pezza... trovare un solo colpevole a cui assegnare le colpe della sconfitta sarebbe difficile oltre che francamente ingiusto. Tutti danno il loro contributo nel risultato negativo. ABBATTUTI