Top & Flop di Giana Erminio-Union Brescia

Top & Flop di Giana Erminio-Union Brescia
Comelli, TOP Giana
© foto di Roberto Della Corna
Oggi alle 23:10Girone A
di Roberto Della Corna

Incredibile al "Città di Gorgonzola"!

Non è il "Cibali", ma è comunque clamoroso quanto successo nella Martesana, dove la bambina ha battuto (ed in maniera più che meritata) il gigante. Davide ha battuto Golia, senza "se" e senza "ma" alcuni.

Un partita vinta più che meritatamente dalla Giana Erminio di Tacchinardi, la quale sembra finalmente aver trovato la giusta quadra, capace di far ben girare il pallone, di soffrire e di ripartire alla grande per tutta la durata della gara, al contrario di un'Union Brescia sembrata davvero sottotono e mancante di lucidità nei momenti più delicati della gara, come evidenziato dall'enorme falla difensiva finale sul gol di Quaggio.

I milanesi trovano così la prima vittoria stagionale contro una delle squadre più forti del girone, forse la più papabile per la promozione diretta al pari del Cittadella, la quale non aveva mai perso una sola gara sin qui. I cori dei tifosi bresciani alla fine della gara sono l'emblema del momento tutt'altro che solido della compagine di Corini, decisamente al di sotto di quanto previsto. 


TOP:


COMELLI (Giana Erminio): E' il più propositivo degli interi ventidue. Le sue sgroppate sono sempre di nota ed ognuna crea grattacapi alla difesa ospite. La sua discesa che vale punizione, ammonizione bresciana e conseguente eurogol è negli occhi e nelle menti dei tifosi e difficilmente andrà via. ESCLAMATIVO.

ZACCHI (Union Brescia): Nonostante la rete di Quaggio all'ultimo istante lo abbia colto impreparato, i suoi due prodigiosi interventi su Ballabio e Pinto salvano la porta dei suoi da un raddoppio più che meritato in anticipo rispetto a quanto poi visto. ECCELSO (ma inutile). 


FLOP:


BALESTRERO (Union Brescia): Il primo tempo del difensore bresciano si rileva molto più in sofferenza del previsto, costretto a rinculare e rincorrere gli avanti casalinghi spesso e volentieri. Con un anche un'ammonizione sulle spalle, Corini lo cambia all'intervallo. AFFANNOSO.

RENDA (Giana Erminio): Anche oggi il numero 10 in maglia biancoazzurra fatica a dimostrare quello che è il suo vero essere, ossia quello che ha deliziato i tifosi martesani nel corso della passata stagione. Tornerà, ne siamo certi. DEFICITANTE. 


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