Top & Flop di Treviso-Lecco

Top & Flop di Treviso-LeccoTMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 23:35Girone A
di Andrea Scozzafava

Ritorno dopo tredici anni tra i professionisti allo stadio "Omobono Tenni" con vittoria in extremis per il Treviso, che si impone per 1-0 sul Lecco al termine di una sfida molto intensa e combattuta. La gara sembra subito mettersi sui binari giusti per gli ospiti: Murillo parte in velocità, supera due avversari ma, da posizione defilata, si fa ipnotizzare da Nobile. Superato lo spavento iniziale, però, sono  i padroni di casa a prendere campo e coraggio. Ma, nonostante un evidente predominio territoriale nella seconda parte della prima frazione, la squadra di Gorini fatica a tradurre la spinta in reali pericoli. In pieno recupero, dopo una rete annullata a Tommasini per posizione di fuorigioco (inutile lo splendido lavoro di fisico su Triacca), arriva comunque la prima vera chance biancoceleste: sponda di Odogwu e destro a giro di Romeo che sfila di poco alto sopra la traversa. La ripresa si sviluppa sul medesimo copione: l'intensità resta altissima, ma le occasioni scarseggiano. Valente inserisce forze fresche per dare verve all'attacco e i neoentrati confezionano le due migliori palle gol del Lecco. Prima Moutassime stampa un gran tiro da fuori sul palo, con Fasan che non riesce ad approfittare della respinta a porta vuota; poco dopo, Sinn stacca in maniera imperiosa sugli sviluppi di una palla inattiva di Urso, trovando la prodigiosa risposta salva risultato di Nobile. La contromossa del Treviso non si fa attendere, tanto che Vettorel rischia grosso su un rinvio di Nobile trasformatosi in tiro da porta a porta. A metà dei sei minuti di recupero arriva la svolta del match: l'arbitro assegna un calcio di rigore via FVS per fallo in area di Arena su Romeo. Dagli undici metri Gerbi è glaciale e spiazza il portiere, consentendo ai 3600 del 'Tenni' di tornare a festeggiare un successo tra i professionisti.  Terza gara stagionale a secco di reti invece per la banda di Valente, che resta ferma a quota un punto in classifica. Ecco qui i Top & Flop

TOP:

Erik Gerbi (Treviso): la mossa vincente di Gorini. Subentra a Tommasini con una determinazione feroce, facendo valere tutta la propria stazza fisica per far salire la squadra e tenere impegnata la difesa avversaria. Lavora benissimo per i compagni, ma soprattutto si dimostra glaciale dagli undici metri realizzando un calcio di rigore da tre punti dal sapore speciale. DECISIVO

Alexander Murillo (Lecco): buon biglietto da visita per l'attaccante classe 2006 spagnolo. Si sbatte tanto per i compagni e appare a tratti veramente incontenibile con il suo strapotere fisico e la sua gamba. La sua velocità, abbinata a un'ottima tecnica di base, tiene costantemente in apprensione la retroguardia di casa. IMPRENDIBILE

FLOP:

Nessuno (Treviso): una prova ordinata e da squadra matura, premiata dall'episodio finale. La truppa di Gorini mostra grande compattezza e buone trame di gioco per mettere in difficoltà un avversario di assoluto valore. I biancocelesti sanno soffrire nei momenti critici e, proprio quando la sfida sembra destinata al pareggio, riescono a trovare la zampata che fa esplodere il "Tenni", conquistando tre punti storici e pesanti. FAME E IDEE

Giulio Manetti (Lecco): prestazione decisamente opaca per l'esterno bluceleste. Si propone in avanti col contagocce e dietro concede qualche metro di troppo agli avversari. Non convince Valente che, dopo averlo testato sia a destra che a sinistra, lo richiama in panchina prima dell'ora di gioco per inserire Litti e dare più spinta all'attacco. SOTTOTONO