Trento, Mehic: "Puntiamo a migliorare 5° posto scorso anno. Senza ambizione non si fa nulla"

Trento, Mehic: "Puntiamo a migliorare 5° posto scorso anno. Senza ambizione non si fa nulla"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 20:20Girone A
di Valeria Debbia

In casa Trento l'emergenza infortuni costringe il gruppo a stringersi ancora di più. Con lo stop forzato di Marco Garetto, fuori per tre mesi a causa di uno strappo muscolare, le chiavi del centrocampo passano stabilmente nelle mani di Amer Mehic. Intervistato sulle colonne del Corriere del Trentino, il calciatore gialloblù ha fatto il punto sul momento della squadra, lanciando un messaggio chiaro sulle reali ambizioni del club in questa stagione.

La forza del gruppo e il riscatto personale

Per Mehic si tratta di una stagione importante, vissuta finalmente con una condizione fisica ottimale dopo i problemi che ne avevano condizionato il recente passato. Un'esperienza personale che lo aiuta a comprendere il momento dei compagni attualmente ai box: «Lo scorso anno è toccato a me, sono stato fuori a lungo ed è stato difficile non poter dare una mano alla squadra. Quest’anno per fortuna sto bene. La nostra forza è che siamo un grande gruppo, ognuno lavora per lo stesso obiettivo e possiamo raggiungere i traguardi che inseguiamo».

Obiettivi ambiziosi e lo sguardo al campionato

Con dodici giornate ormai alle spalle, il Trento non si nasconde più e punta a migliorare l'ottimo piazzamento dell'annata precedente, nonostante la concorrenza spietata delle altre big del girone: «Senza ambizione non si fa nulla. Puntiamo in alto e, prima di tutto, a migliorare il quinto posto della stagione. Sappiamo che Brescia e Cittadella sono forse più attrezzate di noi, ma proveremo comunque a stare in alto».

Il centrocampista ha poi offerto una panoramica sulle avversarie più ostiche incrociate finora nel Girone A, indicando le squadre che lo hanno impressionato maggiormente prima di focalizzarsi sul prossimo impegno: «Il Brescia sinora è stata la più forte avversaria incontrata, mentre l’Ospitaletto è quella che mi ha sorpreso più di tutti. Ora pensiamo soltanto all’AlbinoLeffe».