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Trento, Tabbiani fa le carte al Girone A: "Brescia e Cittadella favorite, occhio a sorprese"

Trento, Tabbiani fa le carte al Girone A: "Brescia e Cittadella favorite, occhio a sorprese"TMW/TuttoC.com
Luca Tabbiani
Oggi alle 14:20Girone A
di Redazione TC
Il tecnico dei gialloblù analizza l'equilibrio del campionato e le rivali più attrezzate: "In questa categoria la continuità fa la differenza. Ospitaletto e Arzignano stanno facendo un percorso eccellente".

Nove giornate in archivio e una classifica che inizia a delinearsi, evidenziando il grande equilibrio del Girone A. Ai microfoni di TuttoC.com, il tecnico del Trento Luca Tabbiani ha fatto il punto sul livello complessivo del campionato, analizzando le dinamiche di una categoria che conosce molto bene e le forze in campo pronte a contendersi le posizioni di vertice.

«Il Girone A è storicamente un campionato molto equilibrato» ha esordito l'allenatore degli aquilotti. «Lo seguo da molti anni e ho avuto modo di vivere anche altre categorie. Tante squadre si trovano sullo stesso livello e questo crea un equilibrio che rende la stagione molto legata ai momenti». Secondo Tabbiani, la chiave per fare la differenza in un contesto simile risiede proprio nella costanza: «Riuscire a mettere insieme una serie positiva permette di prendere slancio, soprattutto in un girone dove non è semplice costruire lunghi filotti. È proprio questa continuità che consente di rimanere stabilmente nelle zone alte della classifica».

Passando poi all'analisi delle corazzate del torneo e delle favorite per il salto di categoria, il tecnico ligure non si nasconde, pur lasciando aperto il verdetto del campo: «È normale che Brescia e Cittadella, secondo molti, abbiano qualcosa in più rispetto alle altre. Questo, però, non significa automaticamente che vinceranno il campionato. Sulla carta partono tra le favorite, ma ci sono tante squadre equilibrate che possono ambire alle posizioni immediatamente successive. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di fare più punti possibile. Poi, alla fine del campionato, vedremo cosa saremo riusciti a costruire».

In chiusura, Tabbiani si è soffermato sulle formazioni che più lo hanno impressionato in questo avvio di stagione per gioco e organizzazione, spendendo parole d'elogio per due realtà precise: «Sicuramente Ospitaletto e Arzignano hanno disputato una prima parte di stagione di altissimo livello. L'Ospitaletto sta portando avanti un percorso iniziato già lo scorso anno e, personalmente, era una squadra che mi piaceva molto anche nella passata stagione per il modo di lavorare e per le idee del suo allenatore. Stanno dando continuità a quel progetto in maniera eccellente e la posizione che occupano in classifica è assolutamente meritata».

Un equilibrio totale che, per il tecnico gialloblù, non permette cali di tensione a nessuno: «Per il resto c'è grande equilibrio: capita di vedere una squadra al quarto posto e, a pochi punti di distanza, altre quattro formazioni. Per questo la costanza di rendimento e di risultati diventa determinante nel lungo periodo».