Arezzo, Bucchi: "Cortesi era la pedina che completava l'idea che avevamo"
Manca sempre meno alla sfida contro la Juventus Next Gen, il tecnico dell'Arezzo Cristian Bucchi ha parlato così cominciando dall'arrivo di Cortesi: "Era la pedina che completava l’idea che avevamo. Cercavamo un giocatore a metà tra centrocampista e attaccante, con caratteristiche precise, e Cortesi era il profilo che volevamo. Ha avuto un affaticamento muscolare il 3 gennaio, nulla di grave: da due giorni si allena con noi ed è a disposizione. Gli manca un po’ di ritmo, ma clinicamente sta bene. Verrà in panchina e valuteremo se impiegarlo".
Poi sulla sfida contro i bianconeri: "Non è la classica squadra giovane che deve ambientarsi alla categoria. Ha tanti talenti, un allenatore preparato e conosce bene la Serie C. È una squadra che muove bene la palla, riparte con qualità e se le lasci spazio ti fa male. Viene da un periodo molto positivo e l’entusiasmo la rende ancora più pericolosa. Dovremo essere bravi a disinnescare le loro armi e a riproporre l’Arezzo visto a Pesaro: solido, tosto, mentalmente forte".
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