Arezzo, Bucchi: "Non ho mai pensato di perderla. La gente si identifica in noi"

Arezzo, Bucchi: "Non ho mai pensato di perderla. La gente si identifica in noi"TMW/TuttoC.com
Ieri alle 21:30Girone B
di Stefano Scarpetti

La capolista Arezzo nel big-match di giornata rimonta il Ravenna nella ripresa pareggiando per 1-1,  mantenendo il margine di vantaggio su romagnoli ed Ascoli di sette lunghezze facendo un passo in avanti verso la promozione in serie B. Al termine del confronto ha parlato nella sala stampa del comunale "Città di Arezzo" Christian Bucchi.

"Non ho mai avuta la sensazione di poterla perdere, il  primo tempo è stato dominato dalla tensione e dalla paura di non perdere. Loro si sono messi la belli quadrati e volevano giocare di ripartenza mentre noi non siamo stati bravi a far girare la palla al meglio. Poi l'episodio che può far parte di una gara, un'intervento superficiale, ci siamo trovati sotto. Non abbiamo perso la calma continuando a giocare con serenità muovendo la palla aspettando di trovare gli spazi giusti per affondare. Con più peso vicino all'attaccante le cose sono migliorate, disputando un grande secondo tempo occupando la loro metà campo. Bravi nel pareggiare la partita ma la cosa che mi è piaciuta è stata la ricerca della vittoria, questo non è il momento dei conti. Non dobbiamo ragionare sul gestire, alla fine senza quel palo avremmo parlato di altro ma non un atteggiamento diverso. Dovremo ripetere questo tipo di prestazione tra tre giorni, tutti hanno fatto bene contro una squadra quadrata e strutturata come il Ravenna al quale non abbiamo concesso occasioni da rete".

Sull'ingresso di Viviani ha aggiunto: "Volevamo giocare con i due in mezzo, Chierico e Guccione erano stanchi e non volevo rischiare Mawuli. Mattia è entrato e sta bene anche se non ha il ritmo gara ma 15-20 minuti giocando nella metà campo avversaria può dare il suo contributo. La palla tra i suoi piedi non scotta e lui ha risposto bene, mi è piaciuto anche Cortesi. I cambi sono stati importanti oggi" " Per quanto fatto meritavamo di vincere, a volte meriti e non porti a casa la vittoria mentre altre volte arrivano i punti insperati. Non faccio calcoli e non guardo lo scontro diretto. Sono contento della reazione tutto sommato sono contento, molto contento della prestazione"

Infine sul pubblico ha detto: "C'è grande fiducia in questa squadra, adesso è credibile, gioca e lotta. La gente si identifica, ho visto persone anziane con i nipotini e coppie giovani c'era una varietà di persone. C'è un bel connubio ma dobbiamo continuare così, abbiamo costruito qualcosa di bello adesso serve mettere il tetto che è la cosa più importante".