Ascoli, Nicoletti: "Il gol dopo il check? Una liberazione. Difendiamo tutti insieme"

Ascoli, Nicoletti: "Il gol dopo il check? Una liberazione. Difendiamo tutti insieme"TMW/TuttoC.com
Manuel Nicoletti
© foto di Andrea Rosito
Ieri alle 20:15Girone B
di Valeria Debbia

Manuel Nicoletti, difensore dell'Ascoli, è tornato sull’immagine del momento del gol convalidato dal FVS, e che è valso il successo sulla Ternana, quando la squadra bianconera è corsa tutta a festeggiare. Silipo e D'Uffizi davanti e gli altri dietro: "È stata una liberazione? Sì, è stata proprio una liberazione. È l’immagine più bella di una partita vinta. È bello vederci tutti lì a festeggiare insieme: venivamo da una sconfitta, questo gruppo lavora tanto e bene, e se lo meritava. Abbiamo dato una soddisfazione alla nostra gente, ai nostri tifosi. Sono reazioni umane, naturali, che fanno capire quanta attenzione, quanta passione e quanta dedizione mettiamo ogni giorno. Fortunatamente – o meglio, per i nostri meriti – abbiamo raccolto quello che abbiamo seminato".

Nicoletti è tornato in campo e l’Ascoli è tornato a vincere dopo due pareggi e una sconfitta: "Come mi sono trovato sulla destra dopo questo lungo stop? Ho lavorato tanto per farmi trovare pronto fisicamente. Non mi sono posto limiti di minutaggio: ho cercato di dare il massimo finché il corpo reggeva. Ha retto bene, e ne sono felice. Sul ruolo: sì, cambia un po’ a livello tecnico. Avrei dovuto usare di più il destro, ma mi trovo più a mio agio a sinistra. Però per la squadra, in caso di emergenze o per scelte del mister, si fa qualsiasi cosa senza problemi".

La Ternana non si è quasi mai avvicinata alla porta: "Quanto conta il lavoro di tutta la squadra? Quando non prendiamo gol si parla spesso della linea difensiva o del portiere, ma in realtà il merito va esteso a tutti. Nei periodi in cui siamo rimasti imbattuti per tanto tempo, è stato grazie al lavoro incredibile che fanno i nostri attaccanti e i nostri centrocampisti. Se prepariamo le partite con quell’attenzione e quell’organizzazione, se cominciamo a difendere già dall’attacco fino agli ultimi metri, diventa molto difficile farci gol. Quindi il complimento va a tutti i ragazzi: si difende in undici, e lo abbiamo dimostrato".