Capocannoniere - Il bomber del Girone B

21.04.2019 11:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Pablo Granoche
© foto di Federico Gaetano
Pablo Granoche

Pablo "El Diablo" Granoche, attaccante della Triestina, già miglior marcatore straniero della Serie B con ben 98 reti realizzate: chi meglio di lui poteva essere il capocannoniere del Girone B? Tornato in alabardato lo scorso 31 agosto, dopo 9 anni dalla sua prima esperienza, alla sua prima avventura in terza serie, sta trascinando i giuliani verso un sogno. Ieri il suo zampino nel blitz di Salò non è stato da marcatore, ma da assist-man e tanto è bastato per far rinviare la festa promozione al Pordenone: 5 punti in sole due partite ancora da disputare sono improbabili da recuperare, ma anche solo essere riusciti ad allontanare il momento delle celebrazioni neroverdi è già un obiettivo riuscito.

Ma torniamo a Granoche e alle sue 16 reti segnate (col contributo fondamentale degli 8 gol realizzati): valgono ben il 28% nel bottino totale delle 57 marcature messe a segno dalla squadra (miglior attacco del Girone B e terzo dell'intera Lega Pro) ed essendo state realizzate nel corso di 29 match disputati significa che l'uruguaiano ha una media di mezzo gol a partita. Hanno portato nelle casse della Triestina ben 28 punti e solo in un caso non sono valse a nulla, essendo stati gli alabardati comunque sconfitti. Il primo risale allo scorso 7 ottobre contro la Virtusvecomp Verona (contro cui si è ripetuto al ritorno), poi altre 8 squadre avversarie hanno assaggiato il suo piede caldo. Le doppiette sono state tre: la prima contro il Monza a febbraio, poi contro Samb e Gubbio. Il periodo meno prolifico per Granoche è stato quello tra dicembre e gennaio: ben 7 gare senza finire nel tabellino marcatori (due turni saltati per espulsione), ma di contro "El Diablo" si è consolato offrendo 3 assist ai compagni.

Da segnalare infine che dei tre capocannonieri della Lega Pro, Granoche è anche - se così si può dire - il più giovane, visto che Tavano (Girone A) ha già compiuto 40 anni, mentre Castaldo (Girone C) a breve spegnerà 37 candeline: per "El Diablo" a settembre saranno "solo" 36 primavere. La carta di identità è comunque la dimostrazione che la mania del gol non passa mai.