Corsinelli: "Il Ravenna vuole ripartire, da affamati a Perugia"

Corsinelli: "Il Ravenna vuole ripartire, da affamati a Perugia"TMW/TuttoC.com
Francesco Corsinelli
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 17:50Girone B
di Valeria Debbia

In vista della delicata trasferta di domani al “Curi” contro il Perugia, il tecnico del Ravenna, Marco Marchionni, punta forte su Francesco Corsinelli, esterno destro in grande crescita e pronto a sfruttare la sua “profondità” per sopperire alle assenze di Donati, Motti e Lonardi. L’ex Gubbio, Lucchese, Bari e altre, si candida a uomo in più per i giallorossi.

"Perugia è una piazza che ha tifo e una storia importante. La squadra è stata costruita per fare bene, e anche l’organico lo dimostra, ma ora si trova in una posizione di classifica scomoda. Ecco perché ritengo che ci sia da stare molto attenti - ha spiegato il giocatore giallorosso ai colleghi de Il Resto del Carlino. - D’altro canto però non dimentichiamo che, dall’altra parte, ci sarà un Ravenna in grado di spingere forte e consapevole di aver ripreso il proprio cammino. Dovremo affrontare questa sfida con un atteggiamento positivo e agguerrito, da affamati. Senza troppi giri di parole, per restare aggrappati all’obiettivo e per cercare di recuperare punti all’Arezzo capolista, il nostro obiettivo è quello di vincere".

Corsinelli torna anche sulla rocambolesca vittoria di sabato scorso contro il Guidonia, che ha interrotto un periodo negativo: "Col Guidonia, la squadra ha dato un segnale forte. Ha fatto capir di esserci e di potersela giocare fino alla fine. Una squadra che non crede in se stessa e che non ha un obiettivo comune, non si butta in avanti al 101’ per cercare di vincere la partita, dopo aver incassato il pareggio a tempo scaduto. Abbiamo dato un segnale forte che alimenta il nostro entusiasmo e che ci dà ancor più fiducia. Adesso però bisogna continuare così".

Sulla prestazione individuale: "Ad oggi non sono del tutto soddisfatto del mio contributo. Nel girone di andata ho avuto qualche problema fisico. Non mi era mai capitato in carriera e anche a livello emotivo non è stato facile gestirlo. Ora sto bene, sono quasi al top. Cercherò di dare il mio contributo alla squadra. Tengo molto al Ravenna e cercherò di dare sempre di più. Se ci sarà bisogno potrò giocare anche da mezzala, come lo scorso anno a Gubbio".