Dg Fermana: "Euro 2020 ricadute positive anche in C. Puntiamo a salvarci"

12.07.2021 21:50 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Fabio Massimo Conti
TMW/TuttoC.com
Fabio Massimo Conti

Fabio Massimo Conti, direttore generale della Fermana, ha introdotto la conferenza stampa di presentazione del neo ds gialloblù Matteo Scala, ringraziando ancora una volta il ds uscente Massimo Andreatini e facendo un excursus sull'importanza della C alla luce della vittoria dell'Italia a Euro 2020: "Andreatini ha voluto avvicinarsi a casa e non voglio tornarci ulteriormente. Voglio fare i miei complimenti alla Nazionale per la seconda storica vittoria all'Europeo. E' un grande segnale per tutto il movimento calcistico italiano, ben 9 calciatori facenti parte della spedizione azzurra hanno militato in C. Il significato formativo della nostra categoria è alla ribalta dopo la vittoria di ieri. Questo segnale deve essere da pungolo a livello politico-calcistico. Il presidente Gravina ha fatto un percorso importantissimo con le sue scelte. Ha regalato una gioia a tutti noi tifosi e speriamo ci saranno ricadute positive anche nel mondo della Serie C".

Poi spazio alla presentazione di Scala: "Tornando a parlare di Fermana, Matteo Scala è un dirigente che ho avuto modo di conoscere in questi anni, ancora prima di intraprendere il cammino nei professionisti. Avevamo bisogno di una persona che conoscesse già la nostra realtà. Le ultime operazioni con il Bari sono state seguite da vicino da Matteo e non è a digiuno di Fermana. L'anno scorso da noi c'è stato Cornacchini che è stato a Bari con lui e che ha rafforzato questa nostra conoscenza. Fare una sostituzione in corsa del genere non è semplice, ma non ci siamo fatti cogliere alla sprovvista. Matteo Scala ha tutti i requisiti per fare bene. Nel calcio, però, conta ciò che accade in campo: inutile girarci intorno. Ma bisognava fare una scelta precisa. Noi siamo sempre chiamati a fare scelte, cercando di sbagliare il meno possibile. Noi dobbiamo essere bravi a sbagliare il meno possibile, come accaduto negli ultimi 4 anni, per centrare l'obiettivo societario, cioè il mantenimento della categoria. Cercheremo di farlo con Matteo e mister Domizzi. Partiremo il 15. Abbiamo preso un allenatore che ha salvato l'anno scorso il Pordenone in B, abbiamo preso un dirigente che stava in A e che ha lavorato in piazze importanti come Napoli, Bari e Carpi. Sono scelte fatte con cognizione di causa e che confermano la bontà delle nostre idee. Strada facendo vedremo come andrà. Quest'anno ci saranno tante novità come quella del girone perché ci sarà il criterio orizzontale e tante società in bilico. Ne sapremo di più dopo il Consiglio Federale. Dobbiamo farci trovare pronti".