Forlì, Trombetta: "Salvezza alla portata, dev'essere l'obiettivo minimo"

Forlì, Trombetta: "Salvezza alla portata, dev'essere l'obiettivo minimo"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 13:30Girone B
di Lorenzo Carini

Chiusa una poco felice prima parte di stagione al Piacenza in Serie D, l'attaccante Michele Trombetta ha riabbracciato il Forlì ed è pronto a un "secondo esordio" in biancorosso. Intervistato dai colleghi de Il Resto del Carlino, il classe '94 ha dichiarato: "Questa per me è un'opportunità importante, che arriva in uno dei momenti migliori della mia carriera perché mi sento bene fisicamente e maturo mentalmente. Misurarsi con la C alle dipendenze di un mister di cui conosco perfettamente le richieste è una sfida che ho sempre voluto affrontare: sarà un nuovo inizio molto stimolante. A Piacenza le cose non sono andate come mi aspettavo, non si è creata l'alchimia con l'allenatore e i compagni: probabilmente non ero il profilo adatto, quindi ho esternato la volontà di cambiare aria.

Non mi sentivo nel posto giusto, ma non sono stato nemmeno troppo fortunato a causa di due infortuni. Quando si è infortunato Petrelli, Miramari mi ha telefonato dicendo che aveva bisogno di me: ho fatto in modo di potermi liberare, ma tutti gli attori della trattativa sono stati bravi a venirsi incontro. Sono votato a mettermi a disposizione della squadra, come l'anno scorso nel quadro di una convivenza leale con Petrelli: so benissimo quello che c'è da fare, ci saranno occasioni per giocare dall'inizio e altre per determinare a partita in corso. Abbiamo tutti i requisiti tecnici, atletici e di esperienza per mantenere la categoria. Ci credo fermamente, la salvezza è alla portata e dev'essere l'obiettivo minimo".