Gubbio, Di Carlo dopo il ko per 1-0 con la Fiorentina: "Usciamo a testa alta"

Gubbio, Di Carlo dopo il ko per 1-0 con la Fiorentina: "Usciamo a testa alta"TMW/TuttoC.com
Domenico Di Carlo
© foto di Nicola D'Elisiis
Oggi alle 09:00Girone B
di Redazione TC

Il Gubbio esce sconfitto 1‑0 dal test di alto livello contro la Fiorentina al Viola Park, ma la prestazione lascia indicazioni incoraggianti a mister Domenico Di Carlo. Nel post‑gara, l’allenatore ha analizzato la prova dei suoi, sottolineando spirito, atteggiamento e margini di crescita.

Un test di livello e una prestazione positiva

«È stato un test di livello alto. Ringraziamo la Fiorentina per l’ospitalità, il Viola Park è bellissimo. Siamo venuti qui per giocarci la partita: avevamo tanti giovani e siamo un po’ indietro di condizione perché abbiamo appena iniziato, però posso dire che il carattere della squadra comincia a vedersi. Siamo ancora all’inizio, ma oggi qualcosa di fiducioso e di buono l’abbiamo visto».

Cosa è piaciuto di più

«Non mollare niente. Cercare di chiudere gli spazi, perché con la Fiorentina se lasciavi transizioni i giocatori sono di Serie A e si vedeva. Mi è piaciuto anche il coraggio: quando potevamo andavamo in avanti, abbiamo aggredito, abbiamo tenuto palla. Dobbiamo lavorare tanto, ma siamo appena all’inizio. Il risultato non lo guardo nemmeno: mi interessava la prestazione, e sotto l’aspetto del carattere, della voglia e del coraggio oggi il Gubbio mi è piaciuto moltissimo».

«Usciamo a testa alta da questa amichevole, ma dobbiamo pensare a lavorare: abbiamo un’altra settimana di ritiro, quella più importante per noi. Oggi è stato un premio per tutti. Ringraziamo ancora la Fiorentina e la società Gubbio che ci ha concesso questa bellissima amichevole. Da domani si torna a lavorare»,

Le prove tattiche

«Oggi ho voluto provare il 3‑4‑1‑2 con tre attaccanti davanti, perché contro la Fiorentina dovevamo chiudere meglio gli spazi e non lasciare profondità. Siamo indietro, abbiamo tanti giovani, ma mi è piaciuto: la squadra ha caratteristiche per giocare così. Proveremo anche il 4‑3‑1‑2 e il 4‑3‑3. Abbiamo tempo per arrivare al nostro obiettivo: essere più padroni del gioco ed essere più efficienti».

«Il mercato ci darà una mano: ci aiuterà a capire meglio i giocatori che arriveranno. Oggi abbiamo visto che il gruppo è solido, è quello dell’anno scorso, ed è una continuità che mi piace. Fa tanto per me, per il gruppo e penso anche per i tifosi».