Guidonia, Malomo: "Rabbia per la Triestina. La stagione 2022-23 fu una follia"

Guidonia, Malomo: "Rabbia per la Triestina. La stagione 2022-23 fu una follia"TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 11:40Primo piano
di Lorenzo Carini

Intervistato dai colleghi de Il Piccolo, il difensore del Guidonia Montecelio Alessandro Malomo ha parlato della Triestina - con cui ha disputato ben 105 partite in carriera, segnando sette reti - e dell'imminente retrocessione in Serie D della squadra giuliana: "Seguo quotidianamente le vicende della Triestina e so che già domenica potrebbe retrocedere. Mi riempie il cuore di tristezza perché per me Trieste è come casa: pensare con la sua storia, i tifosi e lo stadio che ciò possa accadere mi fa tristezza e rabbia. Ci sono state tante persone che potevano fare diversamente, ma non hanno agito per il bene della Triestina. L'Unione americana? Nel calcio tante cose non le avevo mai vissute, essere capitano nel mio ultimo anno mi ha tolto tante energie perché pensavo tutto il tempo da giocatore a come cambiare le cose: mi rendevo conto che fuori tante cose non andavano, pensavo potesse essere qualcosa di solido e invece no".

"D'Aniello sa cosa vuol dire Trieste - prosegue Malomo - e può essere una figura importante, ma non è facile mettersi nei panni di questa società che ha ereditato tanti problemi: se un presidente delega le cose alle persone giuste, si lavora bene. Io spero che questa società possa dare a Trieste quello che merita, serietà senza proclami: da una retrocessione si può ripartire più forti, a queste cose ci credo. Il Venezia ha vinto la D e in tre anni era in Serie A. Tesser è un uomo che ha dato tanto a questi colori, vedere come è stato trattato due anni fa e quest'anno mi fa venire dubbi sul calcio in generale: provai a evitare quell'esonero, parlai addirittura con Rosenzweig in videochiamata ma non mi diedero ascolto".

"Il primo anno a Trieste mi ha cambiato - conclude Malomo -, lì ho tanti amici ed è casa. Granoche, Coletti, Lambrughi erano punti di riferimento ed esempi: gli anni dopo mi sono sentito più solo. La stagione 2022-23 è stata una follia, ero tornato per Pavanel e nessuno lo ha aiutato. L'addio alla Triestina nel 2024? Mi era stato promesso il rinnovo, poi quell'estate mi hanno invitato ad andarmene: ci avrei tenuto tantissimo ad aiutare i ragazzi che arrivavano".