Matelica, Cason: "Importante mettere più fieno possibile in cascina"

19.10.2020 20:20 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Stefano Cason
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Stefano Cason
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Dopo il successo di sabato con il blasonato Modena e già concentrati per la difficile sfida di Mantova di mercoledì, Stefano Cason, difensore del Matelica, è intervenuto in una nota trasmissione televisiva marchigiana, come riportato da una nota dell'ufficio stampa: “La nostra mentalità - ha dichiarato – è quella di entrare in campo sempre affamati, stringendo i denti e mantenendo sempre altissima la concentrazione. Sappiamo che dobbiamo basare il nostro gioco anche su questo tipo di atteggiamento. Siamo consapevoli che il campionato sarà lungo e difficile e che potremo toglierci delle soddisfazioni solo così”. 

I gol in avvio – ha proseguito il difensore - sono solo una casualità, non scendiamo in campo impauriti. Nel calcio a volte a capita di andare in vantaggio e a volte in svantaggio. Ci è andata male in questi incontri in cui siamo andati sotto, però in realtà in alcuni casi ci ha anche dato gli stimoli per recuperare e ribaltare il risultato. A portare a casa la vittoria ci proviamo sempre. Sognare è bello e giusto, ma rimaniamo sempre con i piedi per terra”.

In questo campionato ci sono rose molto strutturate, non solo nei primi undici che scendono in campo, ma a volte chi subentra dalla panchina è più forte di chi gli lascia il posto. Questo fa la grandezza di alcune squadre. Quest’anno, poi, con tanti turni infrasettimanali, avere in panchina elementi di spessore è fondamentale. Noi dal canto nostro abbiamo iniziato bene e sicuramente chi ben comincia è a metà dell’opera. Vincere a Trieste, anche se sapevamo che non era di certo facile, ci ha dato una grande autostima. Nessuno si aspettava niente, ma sapevamo che con il giusto impegno potevamo portare a casa un risultato prestigioso e così è stato”. 

A Matelica mi sono trovato bene, con il capitano De Santis, mio compagno di reparto, ed anche con tutti gli altri ci siamo integrati a meraviglia. Il mister poi – ha concluso il classe 1995 - riesce sempre a darci la carica giusta. Non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno, bisogna sempre entrare in campo decisi perché mai come quest’anno davvero si può vincere e perdere con tutti. Nel girone di ritorno, poi,  tra mercato e tutto inizia sempre un altro campionato. Per noi l’importante adesso è mettere più fieno possibile in cascina. Speriamo di continuare a far bene e metterci in mostra