Padova, Sullo: "Credo ci sia un'involuzione ma non una crisi"

22.10.2019 14:50 di Giacomo Principato   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Padova, Sullo: "Credo ci sia un'involuzione ma non una crisi"

Cerca di rialzarsi il Padova che, dopo le sconfitte contro Ravenna e Triestina, nell'impegno infrasettimanale con la Sambenedettese vuole tornare a raccogliere punti preziosi. I biancoscudati occupano attualmente la vetta della classifica, ma le avversarie viaggiano e difendere il primo posto è d'obbligo. A ribadirlo in conferenza stampa è Salvatore Sullo, tecnico dei veneti che non si lascia prendere dall'allarmismo derivante dagli ultimi risultati negativi: "Ho letto di un Padova in crisi, ma sono andato a rivedermi la partita con l’Arzignano e ho visto nove palle gol. Poi abbiamo perso due partite ed è vero, ma con tutto il rispetto non condivido. Veniamo da una prestazione negativa, ma dobbiamo ripartire dalla prestazione. I dati che ci sono sono inequivocabili, non ci sono problemi fisici. È compito mio trovare le soluzioni, credo che ci sia un’involuzione ma non una crisi. Secondo me è un passaggio a vuoto, la fortuna è che il calcio ti dà la possibilità di recuperare. Non voglio una reazione, siamo primi in classifica meritatamente. La Samb? Cernigoi in questo momento è la loro punta di diamante, loro hanno ritmo e tengono bene il campo. Partendo dal presupposto che bisogna valutare come stanno tutti i giocatori, ne andranno in campo undici. Ho sempre fatto valutazioni basate su quello che vedo. Qualcosina si potrà cambiare perché ci sono giocatori che scalpitano, ma non voglio che questa squadra cambi. Dobbiamo farci un esame di coscienza, ma ogni domenica abbiamo fatto quello che ho chiesto. Ho ancora l’allenamento pomeridiano per valutare, Ronaldo bisognerà capire come sta e poi faremo le nostre valutazioni. Il suo eventuale sostituto? Mandorlini lo ha già fatto a Verona, Serena lo può fare, bisogna vedere se ci serve un giocatore di manovra oppure no. Quando parlavo di caratteristiche e di costruzione della squadra. Gabionetta è quello più indietro di tutti, potrebbe andare in panchina, anche oggi valuterò questo aspetto. La Triestina ha fatto una scelta, ha aspettato ed è ripartita, da un certo punto di vista è un onore per il Padova. Detto questo dobbiamo leggere meglio alcune situazioni. È normale che qualcosina possiamo andare in difficoltà".