Pescara, l'USSI attacca Buscè: "Difendere il proprio operato non significa attaccare la stampa"

Pescara, l'USSI attacca Buscè: "Difendere il proprio operato non significa attaccare la stampa"TMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 23:50Girone B
di Matteo Ferri

Il gruppo regionale abruzzese dell'Unione Stampa Sportiva Italiana attacca Antonio Buscè, che ieri, dopo la vittoria del suo Pescara contro l'Ostiamare, si era scagliato contro alcuni giudizi della stampa. Nella nota, l'USSI afferma che "È sicuro diritto del tecnico difendere serietà e qualità del proprio lavoro, anche utilizzando numeri e casistiche più o meno ufficiali, ma questo in nessun modo può trasformarsi in un maldestro tentativo di ledere il diritto-dovere dei giornalisti di esprimere opinioni e commentare risultati, nonché sollecitando pareri  di soggetti tecnicamente qualificati, partendo ovviamente da quella che costituisce la sola “pagella” universalmente riconosciuta di squadre e tecnici: la classifica. Fermo restando il limite inviolabile del rispetto per la persona, e su questo piano USSI saprebbe essere fermo nella denuncia e solidale con l’interessato, seppur limitatamente al contesto di iscritti all’ordine professionale (per il resto e il cosiddetto mondo social, si rimanda al principio delle responsabilità individuali perseguibili in sedi competenti).

Anche se in verità a USSI non risulta che l’allenatore abbia subito attacchi personali da giornalisti iscritti all’Ordine, diversamente invita a fornirne prova, anziché generalizzare e attaccare tutta la categoria. In conclusione - si legge nella nota - USSI respinge in toto le argomentazioni del signor Buscé e, confermando piena solidarietà ai colleghi coinvolti, auspica un sollecito rientro nell’ambito di un corretto rapporto, non scevro da eventuali spigolosità dialettiche certo comprensibili nella immediatezza della tensione agonistica, ma sempre inscindibili dal rispetto dei ruoli e delle inviolabili libertà di opinione e critica".