Pineto, Barilari: "Grosseto squadra moderna, sarà una partita a ritmo alto"

Pineto, Barilari: "Grosseto squadra moderna, sarà una partita a ritmo alto"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 17:40Girone B
di Matteo Ferri

Enrico Barilari presenta la sfida tra Grosseto e Pineto, con gli abruzzesi chiamati ad affrontare una delle squadre ancora imbattute del girone. Il tecnico biancazzurro riconosce le qualità dell'avversario: "È una squadra bellissima da vedere, che ha messo in difficoltà tutti. Il fatto che sia imbattuta non è casuale e ha fatto punti anche con lo Spezia che in questo momento è chiaramente la squadra migliore del girone". Barilari apprezza in particolare il lavoro di Indiani: "È più moderno lui di tanti allenatori che pensano di essere moderni e giocano uomo, giocano forte, vengono sui riferimenti, sono brillanti, sono forti in tutte le zone del campo come pressione e rischiano anche giustamente, lasciando spesso degli uno contro uno e due contro due dietro".

Il Pineto, però, non parte con l'idea di limitare le proprie caratteristiche. "Ho notato che abbiamo delle statistiche uguali a loro sulla riaggressione a palla persa. Loro sono molto forti e noi siamo primi nel girone anche su questo. È vero che li dobbiamo rispettare, però è anche vero che possiamo andare forte quanto loro e sicuramente sarà una partita a ritmo molto alto. Siamo pronti". La possibilità di affrontare una squadra intenzionata a giocare apertamente viene vista come un'opportunità: "Vogliamo che arrivi una squadra che non si chiuda e giochi aperta, perché crediamo di avere delle qualità che si esaltano con squadre che ti lasciano giocare. Sono contento che arrivi questo tipo di avversario, poi è chiaro che bisogna stare attenti perché la classifica dice che sono quarti e che non hanno mai perso".

La gara può rappresentare un passaggio importante anche per la classifica del Pineto, attualmente in una zona molto equilibrata: "Siamo in una posizione un po' particolare dove devi guardare anche un po' dietro, mentre la parte sinistra e il playoff sono molto vicini. Una vittoria ci porterebbe a prendere una bella boccata d'aria nella parte sinistra della classifica". Il bilancio del percorso fin qui, secondo Barilari, resta comunque positivo, anche se qualche punto è stato lasciato per strada: "Ritengo che più o meno il percorso fatto sia in linea con quelle che sono le nostre prerogative. Qualche punto probabilmente l'abbiamo lasciato per strada, quindi la classifica poteva essere migliore".

Il tecnico torna anche sui due pareggi interni contro Livorno e Forlì: "Vorrei rigiocare i due pareggi con Livorno e Forlì, chiaramente, però questo non si può fare e dobbiamo, se dovesse ricapitare una situazione simile, essere ancora più bravi. Con il Forlì, se hai 55 minuti con l'uomo in più, devi comunque vincere la partita. Con il Livorno avevamo veramente meritato la vittoria". Per questo motivo, in vista dei prossimi impegni, la richiesta è di aumentare il rendimento: "Dobbiamo fare più punti possibili adesso e dobbiamo migliorare su tante cose, perché comunque ci sono tante cose da migliorare".

Sul fronte dell'organico, restano indisponibili Serbuti, Oliva e Biggi, con questi ultimi due vicini al rientro. Selvini è invece alla sua ultima settimana di assenza, mentre Corradini sarà portato in panchina per iniziare a riassaporare il clima partita. "Per quanto riguarda gli altri stanno tutti bene. Portiamo anche Corradini in panchina, magari non entrerà al momento perché ancora ha bisogno di un po' di percorso, però almeno comincia a sentire un po' l'odore della partita".

Le assenze prolungate hanno imposto fin qui un utilizzo particolarmente intenso di alcuni giocatori, ma Barilari ritiene che la situazione sia in fase di risoluzione: "Non avendo spesso Serbuti, Corradini e Di Renzo abbiamo spremuto Frare e Alessandretti in maniera eccessiva forse, perché anche nelle amichevoli non riuscivamo a levarli. Adesso che è rientrato bene Di Renzo e abbiamo trovato comunque Dorazio, che ci sta dando una bella continuità e si sta allenando bene, piano piano stiamo recuperando anche gli altri". E la conclusione è positiva: "Abbiamo una rosa che è pronta in tutti i ruoli, sono molto soddisfatto. Ritengo che da qui a gennaio questo tipo di discorso non lo faremo proprio".