Spezia, Turati: "Chiuso un ciclo intenso con risultati positivi. Ora sfide differenti"

Spezia, Turati: "Chiuso un ciclo intenso con risultati positivi. Ora sfide differenti"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 15:00Primo piano
di Giuseppe Lenoci

In vista della sfida al Pescara, mister Marco Turati ha parlato così ai microfoni della stampa: “Ringrazio il Direttore per le belle parole spese nei miei confronti. Sono complimenti bellissimi che tengo dentro di me, ma questo non mi fa sedere sugli allori, perché quotidianamente cerco di proporre idee e calcio per migliorare. Abbiamo chiuso un ciclo di partite ravvicinate che è andato bene, ma ora ci aspetteranno sfide sicuramente differenti, contro squadre esperte, con un’età media decisamente più alta della nostra, ma noi vogliamo dimostrare al nostro pubblico che abbiamo una grandissima voglia e continuare a divertirci come abbiamo fatto ultimamente".

Quanto si fa sentire la pressione della piazza in queste gare?

"Io amo l’entusiasmo e cavalcare questa grande gioia che ci circonda è un qualcosa di magnifico, un grandissimo punto di forza per tutti noi; chiaro che dobbiamo però rimanere calati nella realtà, perché noi siamo una squadra con un ottimo potenziale, ma che deve lavorare per esprimerlo e che deve sempre giocare con fame e aggressività. Non possiamo assolutamente sederci, sentirci appagati o gestire la singola fase della partita: noi abbiamo l’obiettivo di soffrire tutti insieme e ripetere quanto provato durante la settimana. Quando usciamo dal piano gara non siamo così dominanti come possiamo essere in altri momenti e su questo dobbiamo lavorare molto".

Cosa si aspetta dall'avversario?

"Il Pescara ha un parco attaccanti invidiabile anche in Serie B, hanno calciatori di categoria superiore e per noi sarà sicuramente un importante banco di prova per capire il nostro punto di maturazione.Non molte squadre di Serie C hanno la fortuna di avere calciatori che rappresentano le proprie nazionali, quindi, comprendo che la Lega faccia continuare a giocare; c’è un regolamento che dice che con tre calciatori le partite possono essere rinviate, purtroppo Šapola a questo giro non è stato chiamato in Under 21 quindi non è stato possibile. Dispiace che Cannavò stia così tanto lontano, perché era in recupero da un lungo infortunio e sia per lui che per noi, averlo qui a lavorare sarebbe stato importante, mentre per Oyono sicuramente è una grandissima soddisfazione, dispiace non averlo, ma vuol dire che sta facendo molto bene".

Spezia e Pescara sono tra le favorite per la vittoria finale?

"In questa categoria ci sono almeno quattro, cinque squadre che hanno costruito organici importanti, ma così è in tutti i gironi di C. Il Pescara oggi è attardato in classifica, ma il loro Presidente ha giustamente detto che si tratta della squadra più forte degli ultimi sette anni, a riprova del valore della formazione che andremo ad affrontare domenica sera. Ci attendono partite toste, che ci faranno sicuramente crescere dal punto di vista dell’interpretazione della partita e dell’esperienza, a prescindere da quello che sarà il risultato, e poi non dobbiamo dimenticarci che il campionato sarà comunque ancora molto lungo".

Come sta Bastoni?

"Sta migliorando giorno dopo giorno e penso che nelle prossime settimane potrà dare il suo contributo con ancor maggior minutaggio".

Soddisfatto dei risultati fin qui?

"Se parlassi solo di risultati sbaglierei e sarebbe scorretto nei confronti di tutti noi. Come ho detto dall’inizio, noi dobbiamo portare avanti la nostra forte identità e ci siamo ripromessi che al termine della stagione questo gruppo dovrà essere fortemente maturato e cresciuto; stiamo facendo un grande lavoro sia individuale che collettivo per poter affrontare chiunque. Il nostro obiettivo è sicuramente quello di rendere soddisfatta la nostra gente".

Ci sono novità sui recuperi degli infortunati?

"Ad oggi non è cambiato nulla dal punto di vista dell’infermeria, ci dispiace molto, perché erano tutti ragazzi che stavano lavorando molto bene, ma abbiamo altri ragazzi validi e cercheremo di sfruttare al massimo i calciatori che avremo a disposizione, mettendoli nelle condizioni migliori possibili per rendere al meglio".

La crescita di Cazzadori è importante.

Sono molto contento di lui fin dall’inizio perché è un ragazzo che ha sempre dato grandissima disponibilità e anche se all’inizio ha sofferto alcune nozioni da apprendere, ora è un elemento che può dare davvero un contributo importante in quella posizione.

Durmush ha margini di miglioramento?

È un ragazzo con qualità straordinarie, ma è un ragazzo del 2005 che raramente è stato titolare nelle stagioni passate e in più ha giocato spesso da quinto; pertanto serve adattamanto alle richieste, ma se entra come è entrato nell’ultima partita, cioè con la voglia di essere protagonista e con la faccia giusta, può essere davvero determinante.

La profondità della rosa incide in queste gare? Come vede il Pescara?

Ogni squadra con i cinque cambi può avere le armi per cambiare la gara in corso e noi stessi abbiamo la possibilità di farlo: chi entra dalla panchina sia per rispetto personale, che del gruppo, deve dare il massimo anche e soprattutto da subentrati. Il Pescara ha tante alternative di qualità, un attaccante come Inglese, esterni forti e altri calciatori che hanno vinto la C di recente, ma io preferisco concentrarmi sulla mia squadra e su quello che dovremo fare. Ripeto, a Pescara sarà un bel banco di prova.

Mateju si è completamente calato nella terza serie.

Non avevo dubbi che avrebbe interpretato la partita in maniera intelligente e che avrebbe fatto una grandissima partita. Io e lui ci siamo guardati in faccia alla fine del mercato e guardandolo negli occhi ho visto che era uno che avrebbe potuto darci una grandissima mano e penso che lo abbia dimostrato già lunedì scorso, perché ha giocato con grande entusiasmo e sacrificio e questo mi ha fatto stare veramente bene: penso che un calciatore come lui possa essere di grande aiuto anche per i più giovani”.