Pineto, Tisci: "Ko immeritato. FVS? Decisioni al limite, ma si deve accettare"

Pineto, Tisci: "Ko immeritato. FVS? Decisioni al limite, ma si deve accettare"TMW/TuttoC.com
Ivan Tisci
Oggi alle 21:10Girone B
di Valeria Debbia

Si ferma a sette la serie di risultati utili consecutivi del Pineto che oggi è caduto in casa della Juventus Next Gen, ora a soli tre punti di distanza dagli abruzzesi. Ma come digerisce mister Ivan Tisci questa sconfitta che, vista la gara, non è del tutto meritata: "È chiaro che giocavamo contro una squadra in salute, forte, composta da giovani di valore. Siamo venuti qui a testa alta e sotto l’aspetto della prestazione sono sicuramente contento, meno del risultato finale perché volevamo dare continuità e tornare a casa con un risultato positivo. La mia squadra ci ha provato in tutti i modi: siamo stati forse poco fortunati in alcune situazioni e in altre potevamo essere un po’ più lucidi. Mi tengo stretta la prestazione e il percorso che stiamo facendo. Sono dispiaciuto per questa sconfitta che forse è un po’ immeritata".

Oggi c’è stato un uso intenso del FVS: "Ci sono state parecchie situazioni borderline, dubbie sia per noi sia per loro. Credo che anche le decisioni sulle nostre occasioni – come il gol annullato nel primo tempo per fuorigioco e quella su Bigi nel secondo tempo – fossero molto al limite. Purtroppo sappiamo qual è il protocollo e quali sono le telecamere a disposizione in Lega Pro: le immagini non erano chiarissime per giudicare meglio.
Lo dico sempre: per me il FVS può essere una risorsa perché aiuta a sbagliare il meno possibile. Bisogna accettarlo, perché a volte gira a favore, a volte contro – le telecamere sono quelle. Non mi attacco a queste cose, penso più a quello che è stato fatto in campo, che mi lascia comunque soddisfatto
".

Ma dove vuole arrivare il Pineto e cosa pensa il suo tecnico del grande seguito di pubblico: "Vogliamo continuare a fare quello che stiamo facendo: crescere attraverso questi giovani, valorizzarli. Sono interessanti e oggi sono osservati e monitorati da società importanti, ma è frutto del lavoro di una società e di un direttore sportivo che ci lavora da tempo. L’obiettivo è continuare con queste prestazioni, fare più punti possibili. Siamo in una posizione di classifica che ci soddisfa, ma sappiamo che per terra c’è la stretta: bisogna continuare a spingere sull’acceleratore perché dietro spingono le altre. Il cammino deve essere questo. Non dobbiamo fare troppi voli pindarici, ma allo stesso tempo non abbassare la guardia. La voglia c’è da parte dei ragazzi e da parte mia: cercheremo di continuare su questa strada".