Pontedera, Braglia: "Salvarsi sarebbe un miracolo, ci vuole una scintilla"

Pontedera, Braglia: "Salvarsi sarebbe un miracolo, ci vuole una scintilla"TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Ieri alle 23:30Girone B
di Matteo Ferri

Continua la discesa del Pontedera, a secco di vittorie dallo scorso 16 novembre e battuto in casa dal Guidonia Montecelio. Piero Braglia, sulla panchina dei toscani da un mese, commenta il ko contro i laziali: "C'è poco da analizzare, se il Pontedera avesse chiuso il primo tempo in vantaggio non ci sarebbe stato nulla da dire. Sbagliamo troppo e appena commettiamo un errore prendiamo gol. Quando crei devi fare gol, oggi siamo andati sotto su una punizione dalla nostra trequarti. A Perugia abbiamo marcato a un metro dall'avversario. La squadra si ammazza di fatica e corre tanto ma adesso per la salvezza ci vuole un miracolo, ci deve girare bene una partita e devono incastrarsi altre cose ma dobbiamo farlo rapidamente".

Con Braglia in panchina, il Pontedera ha raccolto due punti in sei partite: "Da quando sono qua io, la squadra non è mai stata messa sotto da nessuno. I colpevoli di questa situazione siamo solo noi, a partire dal sottoscritto. I ragazzi si impegnano tanto ma alla fine paghiamo ogni errore e dobbiamo andare a cercare una scintilla che finora non c'è stata. Finché c'è un minimo di speranza, abbiamo il dovere di provarci".