Signorini: "Gubbio è la mia città, voglio giocarci ancora. Ai playoff paura di nessuno"

Signorini: "Gubbio è la mia città, voglio giocarci ancora. Ai playoff paura di nessuno"TMW/TuttoC.com
Andrea Signorini
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Oggi alle 12:45Girone B
di Valeria Debbia

Andrea Signorini, capitano del Gubbio, ha confermato il suo profondo legame con la città e con i colori rossoblù. Intervistato durante la trasmissione “Fuori Gioco” su TRG, il difensore ha dichiarato: "Gubbio la sento come la mia città, qui io e mia moglie ci siamo trovati subito bene e così anche mio figlio che ha tanti amici e che quando esce da scuola, invece di giocare al pallone, gioca con il Cero di Sant’Ubaldo con i compagni".

Con oltre 400 partite in carriera, Signorini ha suonato dalle colonne del Corriere dell'Umbria la carica in vista dell’ultima giornata di regular season contro il Pineto, in programma domenica al Barbetti: "È una partita difficile contro un avversario che ha interpretato un campionato davvero eccellente e che viene a Gubbio per cercare di fare risultato e guadagnare posizioni nella griglia dei playoff, ma questi sono anche i nostri obiettivi e faremo di tutto per vincere, consapevoli che l’avversario merita il massimo rispetto e ha qualità tali da poter mettere in difficoltà chiunque, ma anche con la profonda certezza delle nostre possibilità. Siamo in pochi perché non tutti gli infortunati riusciranno a recuperare e poi ci sono quattro diffidati che probabilmente non giocheranno, essendo a rischio squalifica da scontare alla prima dei playoff. Nonostante ciò faremo di tutto per vincere".

Sul percorso del Gubbio ai playoff, Signorini si è mostrato fiducioso: "In questo campionato abbiamo dimostrato che quando siamo al completo possiamo battere qualunque avversario. Nessuna squadra ci ha mai messi sotto, eccezion fatta per il primo tempo ad Ascoli, ma in ogni caso siamo usciti dal Del Duca con un pareggio. Abbiamo vinto due derby a Perugia e Terni, abbiamo disputato buone partite. Ci è mancato un rendimento costante, ma abbiamo avuto alti e bassi, ma molto è dipeso dagli infortuni che ci hanno penalizzato e non poco. Ci sono state settimane, addirittura mesi, che ci siamo allenati in pochi perché c'erano fuori squadra tanti giocatori e in questo modo anche la qualità degli allenamenti non poteva essere altissima, ma una volta che il mister è tornato ad avere a disposizione tutta la rosa, abbiamo ripreso un cammino più che buono".

"Se ci saranno le condizioni potremo fare bene, se riusciremo a recuperare gli infortunati, ripeto, non abbiamo paura di nessuno. L'ultimo scoglio contro il Pineto può definire una migliore posizione della classifica per poter affrontare un avversario sulla carta più abbordabile. Non ci sono partite più facili di altre, saranno tutte durissime, dovremo battagliare su tutti i palloni, ma questo non ci preoccupa".

Sul proprio futuro, il capitano ha concluso: "Ora ci sono altre priorità, c'è da finire al meglio un campionato con la voglia di vincere anche l'ultima partita. Poi c'è da fare il meglio possibile ai playoff. Io dico che sognare non costa nulla. Il mio contratto, mi piacerebbe giocare ancora a Gubbio, l'ho detto. Notari la scorsa estate mi ha dato la mano e la sua parola d'onore, io ci sono".