Top & Flop di Arezzo-Feralpisalò

23.01.2021 17:20 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
Top & Flop di Arezzo-Feralpisalò
TMW/TuttoC.com
© foto di Filippo Venezia/Fotolive

Con molta sofferenza nonostante la doppia superiorità numerica, la Feralpisalò sbanca il Comunale, tornando alla vittoria dopo sei partite e rilanciandosi in ottica play-off, lasciando sempre più ultimo un mai domo Arezzo a cui non è bastato l'avvicendamento tecnico. Per il suo esordio sulla panchina amaranto, Stellone recupera Altobelli e Benucci, ma deve fare a meno di Cerci, Perez e del lungodegente Pesenti. Il tecnico cambia due giocatori rispetto a quanto preventivato alla vigilia, con Serrotti esterno sinistro al posto di Di Grazia e, a sopresa, Piu al fianco di Cutolo in attacco, con Zuppel che si accomoda quindi in panchina. La linea difensiva a quattro vede impiegati Luciani, Sbraga, Cherubin e Karkalis, mentre a centrocampo, assieme a Serrotti, ci sono Belloni a destra e Di Paolantonio e Arini al centro. Pavanel, ex della gara, può fregiarsi invece di due recuperi importanti come Morosini e Scarsella (assenti lo scorso match a Perugia), con quest'ultimo che agisce con Hergheligiu e Carraro nella mediana a tre. Qualche cambio in difesa rispetto al match del Curi, con Rizzo che sostituisce Vitturini a sinistra e Bacchetti che prende il posto di Farabegoli nella coppia centrale con Legati, mentre Bergonzi è confermato a destra. Il tridente d'attacco vede Miracoli al centro supportato da Guerra e Ceccarelli.

Dopo una prima mezz'ora avara di emozioni, con i due portieri spettatori non paganti, è l'Arezzo a sbloccare il punteggio: Piu, alla sua seconda presenza stagionale, raccoglie un interessante suggerimento rasoterra di Cutolo, infilando De Lucia e tornando al gol dopo ben due anni. Pochi minuti dopo Belloni spreca la chance del raddoppio, calciando debolmente tra le braccia del portiere avversario. Gli ospiti, fino a quel momento in difficoltà, reagiscono e al 39' è Carraro ad impegnare Sala con una botta a mezz'aria dalla distanza: è il preludio al gol che arriva appena due minuti dopo, con Guerra che raccoglie un pallone vacante al limite dell'area e lo scarica sotto l'incrocio dei pali dopo aver mandato al bar mezza difesa amaranto. La squadra di Stellone accusa il colpo e nel giro di tre minuti si ritrova sotto di un uomo a causa dell'ingenuo intervento di Sbraga, che con un braccio intercetta un cross indirizzato a Miracoli in area di rigore, guadagnando anzitempo la via degli spogliatoi. Dal dischetto Ceccarelli spiazza Sala, siglando il suo quarto gol stagionale e permettendo alla Feralpi di andare all'intervallo in vantaggio.

Ad inizio ripresa Stellone inserisce Altobelli al posto di Serrotti, ma il pareggio lo firma Arini alla prima azione utile: il centrocampista, appostatosi in area di rigore, raccoglie un invito di Cherubin, battendo De Lucia da pochi passi e ristabilendo subito la parità. La Feralpi non ci sta e nell'azione seguente sfiora nuovamente il sorpasso, ma Miracoli schiaccia fuori col mancino un invitante suggerimento di Guerra. Gli amaranto, a dispetto dell'inferiorità numerica, premono costantemente alla ricerca del vantaggio con qualche tiro dalla distanza, uno dei quali, quello di Cutolo, sfiora di poco il palo alla destra di De Lucia. Gli ospiti si scuotono e al 77' Sala è provvidenziale nel deviare in corner una conclusione dalla distanza di Ceccarelli: sul susseguente tiro dalla bandierina, Cherubin viene espulso per una trattenuta ai danni di Miracoli, che trasforma il rigore successivo. Ridotto in nove e sotto di un gol, l'Arezzo va gradualmente spegnendosi, rischiando di subire il poker in tre occasioni, su due delle quali Sala è reattivo ad opporsi. Nel finale gli amaranto reclamano per un rigore su un presunto tocco di mano in area di Bergonzi, ma l'arbitro sorvola e decreta la fine di un match che fa risorgere la Feralpisalò ed inguaia ulteriormente l'Arezzo, atteso ora da un proibitivo confronto nel derby al Curi senza diversi giocatori.

Come di consueto, ecco i top & flop del match.

TOP 

Marco Sala (Arezzo): forse l'ultimo ad alzare bandiera bianca tra gli amaranto. Tre interventi decisivi tengono viva la sua squadra nonostante la pesante inferiorità numerica ed è solo grazie a lui che i toscani evitano un cappotto che alla lunga non avrebbero meritato. REATTIVO

Simone Guerra (Feralpisalò): tornato alla Feralpi nel mercato invernale, l'attaccante timbra il cartellino alla sua seconda presenza, facendo partire la rimonta della squadra inventandosi un gol da antologia, mandando al bar la difesa avversaria e infilando Sala con un potente destro sotto l'incrocio dei pali. Gol a parte, dimostra di essere sempre nel vivo dell'azione, rendendosi un concreto Pericolo per la difesa dell'Arezzo, ridotta prima in dieci, poi in nove uomini: Pavanel ha finalmente trovato l'attaccante che gli serviva. RITROVATO

FLOP

Andrea Sbraga (Arezzo): intervento ingenuo il suo, che costa alla squadra un'inferiorità numerica che a lungo andare ha pesato parecchio nel corso del match. Una follia intervenire con un plateale tocco di mano su quel cross per anticipare Miracoli, difatti viene punito con il rosso diretto e dà modo alla Feralpi di iniziare l'operazione rimonta. FOLLE


L'atteggiamento della Feralpi ad inizio ripresa: forte della superiorità numerica, la squadra di Pavanel si presenta troppo rilassata al rientro in campo, subendo subito il gol del pareggio e rischiando addirittura di incassare il controsorpasso. Per tornare in partita è servita un'altra espulsione, che ha fruttato il rigore decisivo e tre nitide occasioni per calare il poker. IN CONFUSIONE

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