Top & Flop di Arezzo-Torres
L'Arezzo batte la Torres festeggiando il ritorno in serie B dopo 19 anni, lo fa con merito mettendo in mostra qualità e fosforo e quella voglia di centrare l'obiettivo mentre per i sardi una beffa atroce, per la salvezza sfumata nel finale. In cronaca Cristian Bucchi conferma il 4-3-3 di Pineto con De Col e Righetti sulle fasce, Chiosa affiancato da Coppolaro a completare la linea difensiva davanti a Venturi. Iaccarino in cabina di regia in luogo di Guccione supportato dalle mezzali Mawuli e Ionita. Nel tridente offensivo Cianci affiancato da Tavernelli ed Arena. Sull'altra sponda Alfonso Greco deve fronteggiare le assenze dell'infortunato Nunziatini e dello squalificato Giorico. Schiera il 3-4-2-1 dove Zanandrea, Antonelli e Baldi sistemati dacvanti a Zaccagno. Zecca e Zambataro sulle fasce, Brentan sostituisce Giorico sistemandosi al fianco di Mastinu. Sala e Di Stefano a sostegno di Sorrentino. Si parte in una cornice di pubblico straordinaria, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio al 10': Ionita mette in mezzo cercando Mawuli che si presenta in area ma si fa ipnotizzare da Zaccagno. Poco dopo Tavarnelli cerca il tiro dalla domenica ma il suo pallonetto non inquadra la porta di Zaccagno. La Torres si limita principalmente ad una gara di contenimento provando ad innescare i propri riferimenti offensivi Di Stefano e Sorrentino. Al 36' va vicinissimo al vantaggio la squadra di casa ancora sull'asse Ionita-Mawuli il cui colpo di testa finisce a lato di poco. La rete si materializza al 40' quando Ionita prolunga per Tavernelli che lascia partire un destro imparabile per Zaccagno facendo esplodere il Città di Arezzo. Nel secondo dei quattro minuti di recupero viene annullato un gol a Chiosa per fuorigioco di Cianci. Nella ripresa i sardi approcciano molto bene firmando la rete del pareggio con Di Stefano abile a raccogliere il servizio di Liviero. Poco dopo l'attaccante sardo potrebbe raddoppiare ma non inquadra la porta a pochi passi da Venturi. Azione che era stata interrotta per fuorigioco. La reazione degli uomini di Bucchi è mortifera, gli amaranto vanno vicini al vantaggio prima con De Col poi Arena trova la via della rete lasciando partire un sinistro imparabile per Zaccagno. Da quel momento l'Arezzo gestisce la partita senza più soffrire trovando la rete del 3-1 firmata da Pattarello abile a raccogliere l'assist dell'altro neo entrato Ravasio. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:
TOP
Alessandro Arena (Arezzo): una costante spina nel fianco della retroguardia sarda non da mai punti di riferimento alla retroguardia avversaria. Punta sistematicamente i difensori avversari creando superiorità nella sua zona di competenza. La rete del 2-1 è una giocata straordinaria lasciando partire un sinistro imparabile. DEVASTANTE
Lorenzo Di Stefano (Torres): cerca di dare il suo apporto alla manovra offensiva, creando qualche difficoltà la retroguardia amaranto. Firma la rete del pareggio raccogliendo il cross basso di Liviero. Crea imprevedibilità alla retroguardia avversaria. FICCANTE
FLOP
Nessuno nell'Arezzo: nel momento più difficile la squadra amaranto trova la forza per respingere l'assalto dell'Ascoli, centrando tre vittorie consecutive che permettono di centrare la promozione meritata. CONVINCENTI
Giuseppe Mastinu (Torres): fatica ad incidere in fase offensiva messo in difficoltà dalla pressione avversaria. Non riesce a dare qualità e sostanza alla manovra dei sardi. SOTTO TONO
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