Top & Flop di Campobasso-Ascoli

Top & Flop di Campobasso-AscoliTMW/TuttoC.com
TOP CAMPOBASSO, Forte
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency
Oggi alle 17:40Girone B
di Francesco Ragosta

Finisce nel peggior modo possibile il campionato dell’Ascoli che perde 1-0 a Campobasso, sì ferma dopo dieci vittorie consecutive e soprattutto dice addio ai sogni di promozione diretta in Serie B. A festeggiare è l’Arezzo che ha fatto il suo dovere, superando 2-1 la Torres. Anche un eventuale successo dei bianconeri, ora costretti ai playoff, sarebbe stato inutile. Ora dovrà essere bravo il tecnico Tomei a far resettare tutto ai suoi giocatori, ovviamente delusi da una rimonta eccezionale che sì è infranta sul più bello e preparare al meglio le prossime partite. La pausa che ci sarà prima dell’inizio della fase nazionale dei playoff potrà certamente fare bene per far dimenticare la delusione ad una squadra che ha poco da rimproverarsi visto il girone di ritorno disputato.
La partita inizia con un lungo monologo, a tratti sterile, dell’Ascoli che prende il controllo del possesso palla fin dai primi minuti e chiude gli avversari nella propria metà campo. La prima occasione arriva poco dopo il quarto d’ora con un colpo di testa ravvicinato di Nicoletti che esalta il grande riflesso di Forte, alla seconda presenza in questa stagione. I bianconeri attaccano, soprattutto, sulle fasce con Silipo e D’Uffizi, ma faticano a trovare spazio contro un Campobasso che sì difende basso. I rossoblù crescono con il passare dei minuti provando a sfruttare le ripartenze e sì rendono pericolosi al 38’ con un diagonale di Olivieri respinto da Vitale su cui sì avventa Di Livio che manda alto il tap-in da posizione defilata. La notizia del vantaggio dell’Arezzo sembra ripercuotersi anche al “Molinari” con l’Ascoli che frastornato non riesce più a farsi vedere in avanti fino all’intervallo. Nella ripresa, gli ospiti partono all’attacco con una ritrovata verve, ma sì infrangono sul muro eretto da Forte. Il portiere del Campobasso diventa l’incubo dell’Ascoli con una serie di interventi che stoppano ogni tentativo bianconero: tra il 50’ e il 60’ due grandi interventi su Gori e due respinte complicate su Rizzo Pinna e Milanese. Il pareggio della Torres ad Arezzo entusiasma il pubblico sugli spalti, ma poco dopo arriva il nuovo vantaggio dei toscani e soprattutto il gol in contropiede di Gala che porta avanti il Campobasso e gela le poche ambizioni rimaste ai marchigiani. Il gol subito spegne l’Ascoli che sì spinge in avanti più per inerzia che per reale convinzione. L’ultimo tentativo è di Chakir che sì infrange sui guantoni di Forte e dopo quattordici partite l’Ascoli torna ad assaporare il sapore amaro della sconfitta. Per il Campobasso è una vittoria che impreziosisce, ancora, di più il campionato e il quarto posto in classifica. La squadra di Zauli salterà il primo turno della fase a girone dei playoff e scenderà in campo il 6 maggio. Oggi ha dimostrato di essere un avversario temibile per tutti. Ecco Top e Flop della gara.

TOP

Forte (Campobasso): è l’incubo dell’Ascoli in un pomeriggio già molto difficile. Strepitosa la parata, su Corradini nel primo tempo. Ma è nella ripresa che dà il meglio con quattro interventi in poco meno di dieci minuti che stoppano Gori (due volte), Rizzo Pinna e Milanese. Sempre attento nelle uscite, dà sicurezza al reparto e al 90’ fa un’altra parata decisiva su Chakir. Era la sua seconda presenza in campionato e ha fatto capire a tutti di poter essere, ancora, utile. STREPITOSO



Silipo (Ascoli): è il più attivo, quello che ci prova e sembra crederci più degli altri. Nel primo tempo tutti i pericoli partono dalla sua parte. Le sue accelerazioni mettono in difficoltà gli avversari, ma probabilmente sfiniscono anche lui. Cala nella ripresa e viene sostituito dopo l’ora di gioco. SFIANCANTE

FLOP

Olivieri (Campobasso): è il più in sofferenza tra i difensori rossoblù, deve inseguire spesso i suoi avversari. Viene preso in mezzo e non riesce quasi mai a metterci una pezza. Ha una buona chance in avanti, ma il suo diagonale trova la respinta di Vitale. La sua partita finisce all’ora di gioco. IN AFFANNO

Gori (Ascoli): primo tempo anonimo in cui non trova mai lo spazio in area di rigore e non riesce mai a farsi servire dai compagni. Nella ripresa ha due buone occasioni, ma sì infrange su Forte. Non è fortunato, ma poteva e doveva fare di più. SPUNTATO