Top & Flop di Livorno-Gubbio

Top & Flop di Livorno-GubbioTMW/TuttoC.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ieri alle 23:20Girone B
di Andrea Scozzafava

Si chiude con il sorriso l'ultima uscita casalinga di regular season del Livorno che al 'Picchi' supera 3-0 il Gubbio al termine di una partita piuttosto intensa e fisica. Ritmi blandi e poche emozioni nel primo tempo con i due allenatori costretti dopo nemmeno cinque minuti anche a un cambio forzato a testa per infortunio. Il primo vero squillo al match arriva dopo dieci minuti in favore degli ospiti con un violento sinistro da fuori di Varone capace di impegnare Seghetti. Allo scoccare della mezz'ora è sempre il Gubbio a spaventare il pubblico di casa trovando il vantaggio soltanto per pochi istanti con il tapin vincente di La Mantia arrivato su suggerimento dalla destra di Podda, pescato però in una posizione irregolare al momento della verticalizzazione di Rosaia. Gli amaranto prendono campo e fiducia dopo l'episodio favorevole e indirizzano la partita nel maxi recupero. Prima il destro chirurgico di Marchesi capace di infilarsi sotto la traversa per rompere gli equilibri e poi cinque minuti più tardi anche il gol del raddoppio di rapina firmato da Di Carmine sugli sviluppi da palla inattiva di Tosto. Il copione di match rimane invariato nella ripresa con il Gubbio costretto a prendersi qualche rischio complice il risultato e il Livorno più accorto sotto la linea del pallone e pronto a colpire in transizione. I rossoblù tengono maggiormente il pallino del gioco nel secondo tempo ma fanno fatica ad essere incisivi e, dopo una doppia chance sciupata in contropiede da Biondi, gli amaranto alla fine calano anche il tris a ridosso del novantesimo grazie a un sinistro di Bonassi terminato in buca d'angolo. La banda di Venturato ritrova la via dei tre punti dopo sei gare di astinenza e raggiunge matematicamente la salvezza salendo a -3 dalla zona play-off con due match ancora da giocare. I ragazzi oggi guidati da Mezzanotti, invece, rimediano la seconda sconfitta consecutiva dopo aver raccolto un solo punto nelle precedente tre giornate e rimangono all'ultimo posto in griglia play-off con un margine di soli tre punti proprio sulla prima inseguitrice Livorno. Ecco qui i Top & Flop della sfida: 

TOP:

Samuel Di Carmine (Livorno): prestazione superlativa dell'esperto attaccante amaranto. Ripulisce spalle alla porta una quantità industriale di palloni sporchi e dialoga nel migliore dei modi con i compagni di squadra senza risparmiarsi neppure in fase difensiva. Realizza di rapina il suo undicesimo centro stagionale per poi lavorare alla grande il pallone del 3-0 di Bonassi a ridosso del novantesimo. STRAORDINARIO

Ivan Varone (Gubbio): prova di grande sostanza e spirito di sacrificio del centrocampista rossoblù. Lotta in mezzo al campo su ogni pallone ed è sul suo sinistro che arriva la parata più importante del match di Seghetti. Getta il cuore oltre l'ostacolo fino a quando non è costretto al cambio per infortunio in una serata sfortunata per i rossoblù. NOTA LIETA

FLOP:

Nessuno (Livorno): la vittoria che serviva per chiudere finalmente il discorso salvezza. La truppa di Venturato reagisce nel migliore dei modi al momento di difficoltà con una partita interpretata nel migliore dei modi e, a differenza di quanto successo a Sassari, approcciata con il piglio giusto. Concesse le briciole all'avversario in un match si è visto un cinismo importante per colpire nei momenti topici. SOLIDI E SPIETATI

Andrea La Mantia (Gubbio): partita piuttosto complicata per il centravanti rossoblù. Sbaglia qualche scelta di troppo, in particolare negli ultimi trenta metri, e viene sempre ben contenuto dalla difesa avversaria. Avrebbe potuto gestire meglio un paio di potenziali situazioni pericolose dentro l'area di rigore ed è da un suo clamoroso errore in uscita che nasce il gol capace di rompere gli equilibri. GIORNATA NO