Top & Flop di Reggio Audace-Padova

16.12.2019 23:20 di Lorenzo Carini   Vedi letture
Kargbo, TOP Reggio Audace
© foto di Uff. Stampa FC Crotone
Kargbo, TOP Reggio Audace

Prosegue l'imbattibilità della Reggio Audace che si impome sul Padova nel posticipo della diciannovesima giornata del Girone B di Serie C e supera proprio i veneti in classifica, andandosi a posizionare al terzo posto: i granata di Massimiliano Alvini risolvono la pratica nel primo tempo grazie al guizzo di Augustus Kargbo, giunto quest'oggi al quinto centro stagionale. Seconda frazione in totale controllo per gli emiliani, abili a concedere pochissime opportunità agli avversari.

TOP
Augustus Kargbo (Reggio Audace)
: firma un gol pesantissimo, il secondo consecutivo in campionato dopo quello realizzato domenica scorsa sul campo della Virtus Verona, confermando di essere entrato a pieno negli automatismi della squadra. Brilla più del compagno di reparto Marchi: approfittando dell'infortunio di Scappini, il ventenne sierraleonese è stato molto abile a prendersi la scena. DECISIVO

Joel Baraye (Padova): il senegalese di proprietà dell'Entella ha cercato, per lunghi tratti, di trascinare in avanti i suoi compagni di squadra, senza però riuscirci. E' stato protagonista di una serata nella quale ha dato l'anima sul terreno di gioco, consapevole dell'importanza dei punti in palio, ma non è stato assistito a dovere dal resto del team. BRAVO

FLOP
Nessuno nella Reggio Audace
: prova di maturità per gli uomini di Alvini, che confermano di avere nel "Mapei Stadium - Città del Tricolore" un vero e proprio fortino, dato che non perdono tra le mura amiche da quasi un anno. Tutti hanno dato un grande apporto alla causa, a partire dalla linea difensiva (Rozzio su tutti), passando per il centrocampo (bene Varone e Rossi) fino ad arrivare all'attacco, con Kargbo nominato miglior giocatore del posticipo. TUTTI AL TOP!

Le scelte iniziali di Salvatore Sullo (Padova): molto sfortunato per gli infortuni occorsi a Pesenti e Germano, il tecnico del Padova paga inoltre alcune mosse che non hanno dato i frutti sperati. Gabionetta ha deluso le aspettative, toccando pochissimi palloni; lo stesso si può dire per il giovane trequartista Piovanello che probabilmente ha sentito più di tutti la pressione. PECCATO