Top & Flop di Reggio Audace - Vis Pesaro

17.11.2019 20:15 di Gianmarco Minossi   Vedi letture
© foto di Antonio Vitiello
Top & Flop di Reggio Audace - Vis Pesaro

Con una rete di Kargbo in pieno recupero, la Reggio Audace batte in rimonta la Vis Pesaro e si porta al terzo posto in solitaria dietro Vicenza e Sudtirol, a meno tre lunghezze dai veneti. Una partita che la squadra di Alvini ha controllato dall’inizio alla fine, nonostante lo svantaggio iniziale e pochissimi rischi corsi. La gara comincia nel segno di una Vis intraprendente, che si affaccia dalle parti di Narduzzo a suon di verticalizzazioni, mandando nel pallone i difensori avversari. Sterile la reazione degli emiliani, che non riescono mai a rendersi pericolosi dalle parti di Bianchini, subendo, poco prima della mezzo’ora, lo svantaggio degli ospiti, propiziato da un’autorete di Espeche che devia sfortunatamente nella sua porta una conclusione defilata di Voltan. Il gol subito scuote subito i padroni di casa, che cominciano ad assediare l’area della compagine pesarese, che si dimostra però una roccaforte di difficile espugnazione, con la difesa che allontana efficacemente ogni pallone. Ad inizio ripresa, il cambio che dà la svolta alla gara: fuori uno spento Zanini, dentro Kargbo, lasciato inizialmente in panchina. Il giocatore della Sierra Leone non ci mette molto a farsi notare, seminando, grazie alle sue costanti accelerazioni, il più totale scompiglio tra la retroguardia della Vis, che sembra comunque reggere l’urto. La roccaforte ospite è costretta a capitolare ad un quarto d’ora dal termine, quando, da un cross dalla bandierina, Espeche si avvita con un colpo di tacco, fornendo l’assist a Marchi che insacca facilmente a porta vuota. Da quel momento, la Vis Pesaro si spegne completamente e la Reggio Audace continua imperterrita alla ricerca del vantaggio, che sembra però non voler arrivare. Quando pare ormai profilarsi un pareggio, in pieno recupero Kargbo si eleva in cielo, raccogliendo un cross di Espeche e infilando Bianchini. E’ il gol che sancisce un’importantissima vittoria per la Reggio Audace, che continua a coltivare i sogni di vittoria del campionato, mentre alla Vis Pesaro restano solo rimpianti per un atteggiamento che alla lunga si è dimostrato troppo rinunciatario.

TOP

Kargbo (Reggio Audace): la palma di migliore in campo va inevitabilmente a lui, partito a sorpresa dalla panchina e inserito in un momento di vera emergenza. Dal suo ingresso in campo, la manovra della Reggio comincia a carburare notevolmente rispetto alla sterilità del primo tempo. Sempre pericoloso e forse a tratti un po’ troppo egoista, la sua costanza viene premiata dall’incornata vincente in pieno recupero. E’ grazie a questo gol se la squadra continua a sognare in grande. DECISIVO

Espeche (Reggio Audace): se la partita fosse finita dopo i primi 45’, avrebbe meritato di diritto un posto tra i flop, alla luce del suo autogol che ha propiziato il vantaggio della Vis Pesaro, ma la rimonta della Reggio Audace è passata soprattutto dai suoi piedi. Un colpo di tacco magistrale per servire a Marchi il pallone del pareggio e un cross perfettamente pennellato per la testa di Kargbo, decisivo per il gol vittoria. Che rivincita. TRASFORMATO

FLOP

Grandolfo (Vis Pesaro): non ha inciso quanto avrebbe dovuto. Poco servito dai compagni, le sue azioni si limitano solamente a qualche fraseggio a ridosso dell’area di rigore avversaria. La traversa colpita sottoporta a gioco fermo non può certamente far testo, ci si aspettava molto di più. DELUDENTE

Zanini (Reggio Audace): se si è avuta la sensazione che nel primo tempo la Reggio Audace stesse giocando in dieci, la si deve alla sua totale impalpabilità in campo. Mai pericoloso, non riesce in alcun modo ad impensierire la difesa avversaria; non è un caso se dopo la sua sostituzione con Kargbo, la Reggio sia riuscita a vincere la partita. Può fare molto meglio. SPENTO

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