Top & Flop di Gubbio-Perugia

Top & Flop di Gubbio-Perugia
Oggi alle 17:30Girone B
di Andrea Scozzafava

Il derby umbro va al Perugia, che si impone per 3-1 al "Barbetti" contro il Gubbio al termine di una sfida gestita splendidamente nei momenti chiave. La partita si sblocca alla mezz'ora dopo una lunga fase di studio su un'iniziativa di Cisco: il suo cross trova la sponda di Van Amersfoort che favorisce la deviazione vincente sottoporta di Riccardi. Immediata la reazione rabbiosa dei rossoblù, capaci di riequilibrare i conti nel giro di dieci minuti con una splendida demi-volée di Barani, la cui conclusione si insacca sotto la traversa piegando le mani a Zelezny. Al rientro dagli spogliatoi, però, i biancorossi partono subito forte e tornano in vantaggio dopo appena un minuto dall'inizio della ripresa: transizione letale avviata e conclusa da Tozzuolo sul perfetto filtrante di Cisco. I padroni di casa provano a scuotersi con Di Carlo che attinge alla panchina e passa al 4-3-1-2, ma le occasioni latitano. Gli unici veri squilli arrivano all'ora inoltrata, quando Zelezny si supera respingendo un violento sinistro da fuori di Rosaia e Ghirardello falliscw il tap-in a due passi dalla porta su suggerimento di Barani. Gli ospiti si difendono con grande ordine e compattezza sotto la linea della palla senza concedere varchi, per poi calare il tris in contropiede in pieno recupero: Papazov lancia in profondità Canotto, che prende il tempo a Ferrini prima di scavalcare Bagnolini con un pregevole pallonetto. Gol che sigilla il definitivo 3-1 e mette in cassaforte la seconda vittoria consecutiva del Perugia. Prosegue invece il momento no del Gubbio, incappato nel terzo ko consecutivo, con la panchina di Di Carlo sempre più a rischio. Ecco qui i top e flop della sfida:

TOP:

Luca Barani (Gubbio): Prova di grande sostanza per il giovane esterno rossoblù, costante spina nel fianco sulla corsia di sinistra, da dove scodella diversi traversoni velenosi in area di rigore per i compagni. Il coronamento della sua prestazione è la rete del momentaneo pareggio: un bolide al volo in demi-volée che si infila imparabile sotto la traversa. NOTA LIETA

Andrea Cisco (Perugia): prestazone maiuscola dell'esterno biancorosso. Agisce a destra e a sinistra seminando sistematicamente il panico nella difesa avversaria, incapace di prendergli le misure. C'è la sua firma in entrambe le prime due reti: dal suo cross nasce la sponda per il gol di Riccardi, poi inventa l'assist con il contagiri che manda in porta Tozzuolo. Non finisce sul tabellino dei marcatori, ma incide e non poco. INCONTENIBILE

FLOP:

La ripresa (Gubbio): secondo tempo complicato per i rossoblù. La squadra di Di Carlo prova ad alzare il baricentro ma produce solo un possesso palla sterile e confuso, creando un reale pericolo dalle parti di Zelezny con la sola conclusione dalla distanza di Rosaia. Ritmi blandi, idee sfocate negli ultimi trenta metri e una marcata fragilità mentale, accentuata da errori individuali piuttosto gravi.  MOMENTO NO

Nessuno (Perugia): altra prova convincente da parte del Gifo. La truppa di Diana interpreta la partita nel migliore dei modi: sa soffrire da squadra senza concedere troppi spazi e riesce a far male con le proprie qualità e le proprie idee nei momenti cruciali.  Uno spartito eseguito alla perfezione per far suo un derby che può dare una forte spinta al prosieguo del campionato. CONCRETI