Vis Pesaro, Stellone: "Non è una questione di impegno, ma di testa"

Vis Pesaro, Stellone: "Non è una questione di impegno, ma di testa"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 21:00Girone B
di Laerte Salvini

La Vis Pesaro non va oltre l’1-1 interno contro il Pontedera e al termine della gara il tecnico Roberto Stellone analizza con lucidità una prestazione dai due volti, tra difficoltà iniziali e reazione nel finale."Nel primo tempo e in quel quarto d’ora del secondo siamo andati in difficoltà in tutte le situazioni, non siamo mai riusciti a tirare. Siamo partiti subito non bene, loro forse spinti anche dal vento ci creavano sempre situazioni di tre contro tre. Per 60 minuti non sono soddisfatto e non va bene", esordisce l’allenatore biancorosso.

Stellone respinge l’idea di un calo fisico: "Non è una questione di impegno. È una questione di testa. Se fosse fisica non fai quell’ultima mezz’ora dopo il loro gol. Quando la testa pensa negativo le gambe non vanno, non rischi più un dribbling, non rischi un passaggio. Ogni palla in avanti la consegni a loro e ogni palla che perdi dietro può diventare un’azione da gol".

Sul gol subito e la reazione: "Non meritavamo di stare in parità nel primo tempo. Poi è arrivato il loro gol, un po’ fortunato, ma da lì i ragazzi mi sono piaciuti. Abbiamo pareggiato e provato anche a vincerla. Per come si era messa è un punticino, meglio di niente".

Determinante l’assetto più offensivo nell’ultima mezz’ora: "Può essere che l’inserimento delle due punte e la profondità di Yallow abbiano aiutato. Loro si sono abbassati e col 5-3-2 non avevi più l’uno contro uno dietro, così Zoia e Cecacci hanno potuto spingere di più. È venuta fuori un’ottima mezz’ora, con più precisione nei cross potevamo anche vincerla".

Sul rapporto con il pubblico: "I tifosi pagano il biglietto e tengono alla squadra. Quando si va bene arrivano gli applausi, quando si va male arrivano le critiche. Stop. C’è da lavorare e da switchare questo periodo negativo".

Infine, un passaggio sul valore dell’avversario: "Il Pontedera non è più quello dell’andata. È una squadra fisica, con tre attaccanti forti. In questo momento è più forte di noi. Non ha nulla da perdere, ha entusiasmo. Nessuna partita regala niente".

La Vis Pesaro resta a +7 sulla zona calda e guarda già alla prossima sfida: "Non è la partita della vita, ma ci sono tre punti in palio. Cerchiamo di scendere in campo per prenderli", conclude Stellone.