Casarano, Grandolfo: "Su di me c'era un rigore. Abbiamo avvertito stanchezza"

Casarano, Grandolfo: "Su di me c'era un rigore. Abbiamo avvertito stanchezza"TMW/TuttoC.com
Francesco Grandolfo
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Ieri alle 14:30Girone C
di Valeria Debbia

Francesco Grandolfo, punta del Casarano, ha commentato in sala stampa il ko interno contro il Renate, nella gara di andata del primo turno playoff nazionale. Nonostante il risultato è stata una bellissima festa, con la curva che ha sostenuto i suoi al grido di “orgogliosi di voi”. "Io reputo la mia esperienza qui molto positiva. Sono veramente felicissimo di far parte di questo gruppo e di questa società. Sono orgoglioso, come lo sono i miei compagni, del percorso fatto. Detto questo, per me e per noi non è ancora finita. Fra tre giorni andremo lì e daremo tutto per provare a fare l’impresa, come siamo riusciti a fare a Cosenza".

Su un paio di contatti in area di rigore l'attaccante è apparso abbastanza nervoso, reclamava il calcio di rigore. Il VAR non è intervenuto: "Cosa mi ha detto l’arbitro? L’arbitro mi ha detto che l’hanno controllato e che non c’era. Sul secondo episodio, però, dove sono andato giù, potevo tranquillamente calciare. Non sono riuscito a calciare perché mi hanno tirato giù. Non ho simulato, quindi per me era assolutamente rigore. Non so se si è visto, ma da quella posizione avrei calciato. Su quell’episodio sinceramente non so cosa dire. Secondo me poteva riaprire la gara". 

Otto tiri in porta contro quattro, il portiere Nobile probabilmente migliore in campo. La sfortuna ci ha messo del suo, perché il risultato più giusto sarebbe stato almeno un 2-1: "Quanto ha influito la sfortuna, quanto i vostri errori e quanto la stanchezza rispetto a loro, soprattutto nella prima mezz’ora? Sicuramente la stanchezza l’abbiamo avvertita rispetto a loro. Si vedeva che sulle seconde palle, sui contrasti e nelle ripartenze loro avevano più gamba.
È stata una partita in cui sembrava che potessimo starci ancora tanti minuti, ma la palla non voleva entrare. Ci sono state anche delle respinte di Nobile che ha lasciato lì, dove eravamo a un metro, ma non siamo riusciti a spingere dentro. Però capitano anche queste partite: partite che girano, in cui la palla non vuole entrare. Nobile ha fatto anche delle bellissime parate
".