Catania, Longo: "Gol annullato a Cicerelli? Non mi va di essere preso in giro..."
Le parole di Emilio Longo, allenatore del Catania, al termine della gara persa per 2-1 sul campo del Potenza, riportate da TuttoCalcioCatania.com: "Problema di approccio? Abbiamo preso gol su calcio d’angolo dopo due minuti. Fa parte del gioco: se quell’angolo fosse stato battuto al 20′, magari avremmo detto altro. Credo, però, che la reazione sia stata veemente, nonostante quell’episodio avrebbe potuto tagliarci le gambe. La squadra, invece, ha prodotto. Per il resto, dobbiamo accettare il fatto che non perdiamo per colpa degli arbitri, perché i miei ragazzi non hanno bisogno di costruire alibi.
Il gol annullato a Cicerelli? Dico anche che, a questo punto, il FVS non ha motivo di esistere se mi viene detto che, in occasione del gol di Cicerelli, l’immagine non è chiara. È una presa in giro e, a questa età, non mi va di essere preso in giro rispetto a una decisione del genere, perché in questo modo si caratterizzano i campionati.
Noi abbiamo accettato di giocare questa partita uno contro uno a tutto campo. Credo che poche squadre possano permettersi qualcosa del genere. Potenza e Catania hanno tirato lo stesso numero di volte in porta. Il salvataggio di Cabianca non vale la parata fatta da Cucchietti su Cicerelli dopo l’1-0? È stata un’occasione da gol clamorosa. Abbiamo proposto gioco, ma ci è mancato lo spunto decisivo. Il gol avremmo dovuto farlo prima, anche se in realtà la rete era arrivata, ma ci è stata annullata. Sui calci d’angolo loro sono stati più incisivi, mentre noi abbiamo avuto un palleggio maggiore.
Ho voluto dare continuità a chi aveva fatto molto bene nella gara precedente ad Altamura. Nella ripresa qualche giocatore è stato forse al di sotto della propria prestazione abituale. Lunetta mi offre svariate soluzioni. So di avere una squadra forte e che chi entra può ribaltare il risultato. Ho tantissime titolarità: l’importante è che, quando si va in campo, le prestazioni siano sempre migliori.
Dobbiamo essere ancora più consapevoli. Il percorso è lungo e c’è da lavorare. A marzo dobbiamo mantenere la media delle ultime sei partite per continuare a lottare per il vertice. Mi rendo conto che molte cose verranno analizzate mettendo l’accento sugli aspetti negativi, ma io credo che la prestazione di Potenza sia stata una delle migliori delle ultime sei disputate dal Catania. La squadra ha concluso il primo tempo con un’ottima intensità e qualità di gioco e di palleggio.
Mi aspettavo che continuassero a fare bene, ma nei primi 15 minuti della ripresa non è andata altrettanto bene. Poi, negli ultimi venti minuti, la squadra ha avuto una forza emotiva devastante e non si è mai data per vinta.
Cavuoti sarebbe dovuto entrare al posto di Insigne o Cicerelli, giocatori che ci invidiano un po’ tutti per i colpi che hanno. Cicerelli deve legittimare la propria forza in modo eccezionale: è il nostro capitano e credo vada preservato per la continuità delle prestazioni. Non abbiamo mantenuto in campo un giovanotto qualsiasi. I tre terminali offensivi si chiamano Coda, Insigne e Cicerelli. Credo che abbiano la possibilità di cambiare la partita in qualsiasi momento. Qualora il campo non dovesse confermare questo, anche loro saranno oggetto di turnazione".
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