Catania, Masciangelo: "Voglio portare prestazioni, lavoro e serietà"
Edoardo Masciangelo ha parlato del suo inserimento nel Catania e delle aspettative per la nuova esperienza. Il difensore si è ambientato rapidamente nel gruppo: "Mi sono ambientato molto bene con i ragazzi, è stato un piacere venire qua ed essere accolto da un gruppo di ragazzi così perbene, non è scontato. Spero di portare le prestazioni, spero di essere un aiuto per la squadra a fare bene. Vengo da un anno dove mi manca qualcosa, il campo, ho una grande voglia di riscatto e quindi spero di portare tanta serietà, tanto lavoro e soprattutto prestazioni per aiutare la squadra".
La duttilità resta una delle caratteristiche del giocatore, capace di ricoprire diversi ruoli sulla fascia: "In carriera ho fatto tutte e due e mi sono sempre adattato a fare quello che il mister mi ha richiesto o mi richiedeva nel passato. Personalmente, avendo la possibilità di spingere di più, mi sento di poter incidere anche un po' di più, però non è un problema per me giocare da quarto, quinto o da esterno a tutta fascia". L'interpretazione cambia in base alla posizione: "Se vengo usato come un quarto di difesa cerco di essere un giocatore più aggressivo, più forte nella marcatura per dare certezze anche al reparto difensivo. Se dovessi essere usato in una zona di campo più offensiva devi cercare di usare un po' di più anche le giocate, di sfruttare l'uno contro uno offensivo".
Masciangelo si sente particolarmente a suo agio nel calcio proposto da mister Long e punta a mettere la propria spinta al servizio degli attaccanti: "Mi sento molto a mio agio in questo tipo di gioco che adotta il mister e il mio obiettivo è fornire più assistenze possibili ai miei compagni". Il Catania dispone di diversi giocatori offensivi in grado di trasformare in occasione da gol anche un pallone non particolarmente invitante: "Il mio obiettivo sarà cercare di far arrivare il maggior numero di palloni possibili, perché loro con una mezza palla te la buttano dentro. Devo cercare di essere costante, di non fermarmi mai affinché possa mettergli delle palle, perché questi ragazzi, se la prendono, qualsiasi palla potrebbe diventare una palla gol".
La sfida con la Casertana arriva dopo una settimana di lavoro sulla continuità. "Penso che sia l'obiettivo di qualsiasi squadra cercare di avere continuità, noi ci stiamo lavorando, lo facciamo sempre a dire il vero. Il calcio non è una scienza, non è matematica, quindi anche se pensi che stai lavorando bene il risultato magari ti gioca contro". Il difensore sottolinea però l'attenzione con cui il gruppo sta preparando le partite: "La squadra lavora con grande concentrazione, il mister non lascia nulla al caso, siamo preparati per tutti gli episodi che ti possono capitare in partita".
Il riferimento è anche alla trasferta di Picerno, nella quale il Catania ha mostrato un buon rendimento per larga parte dell'incontro: "L'obiettivo è trovare questa continuità nei 90 minuti. L'approccio di Picerno è stato devastante, io quella partita ero sceso in campo e ho visto una squadra pronta a tutto per vincere. Poi magari bastano delle disattenzioni e succede qualcosa che non ti aspetti. L'obiettivo è mantenere quei 70 minuti per tutto l'arco della partita e ci stiamo lavorando".
Masciangelo ha inoltre parlato del rapporto con la piazza etnea, particolarmente sentito anche in occasione dell'ottantesimo anniversario del club: "Da quando sono arrivato ho vissuto tante emozioni anche solo ad entrare in questo stadio. Si percepisce un attaccamento, un'atmosfera, un clima che è unico. Solo quando entri qua dentro te ne accorgi, quindi speriamo di regalare questa gioia ai tifosi per questo anniversario così importante". L'entusiasmo della piazza rappresenta uno stimolo ulteriore: "Questo grandissimo attaccamento, questo grandissimo sostegno che c'è lo vedo come una cosa in più, una cosa a mio favore. La vedo come una cosa positiva che mi può spingere a fare di più. Il mio sogno è fare una grande vittoria in casa e esultare insieme a tutti voi, insieme ai miei compagni, insieme ai tifosi".
Il difensore vede una crescita nel percorso del Catania e indica ancora una volta la gara di Picerno come riferimento: "Veniamo da una vittoria a Picerno fuori casa, rispetto ai risultati che c'erano stati all'inizio dove avevamo prodotto anche tanto. Credo che ci sia stata una crescita. Voglio fare riferimento alla partita di Picerno dove l'ho giocata e l'ho vissuta in prima persona: ho visto una squadra che voleva come idea mentale sovrastare l'avversario. Quelle sensazioni me le voglio portare a casa e mi aspetto di ritrovarle contro la Casertana".
Infine, Masciangelo si è soffermato sulle aspettative di una piazza abituata a vivere il calcio con grande partecipazione: "Quando fai la scelta di venire qua penso che tutti lo sanno che a Catania c'è un attaccamento grandissimo e noi siamo giudicati per i risultati. Tutti noi sappiamo che qua c'è una tifoseria, una città che vuole il massimo per questa piazza ed è giusto che sia così perché merita di stare in palcoscenici più alti". Il concetto finale riguarda soprattutto la necessità di reagire nei momenti difficili: "Talvolta uno si impegna al massimo anche con un calciatore, però non sempre nel calcio due più due fa quattro. Ci sono anche periodi in cui bisogna rimboccarsi le maniche e prepararsi per la partita dopo".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
