Cerignola, Maiuri: "Non essere contenti di questa posizione significa avere ambizione"

Cerignola, Maiuri: "Non essere contenti di questa posizione significa avere ambizione"TMW/TuttoC.com
Vincenzo Maiuri
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 22:40Girone C
di Valeria Debbia

Audace Cerignola, reduce da due ko nelle ultime tre uscite, sarà impegnata domani contro il Trapani, con la consapevolezza che l'obiettivo salvezza è quasi raggiunto: "Come si mantiene alta la motivazione? A Cava la squadra non era appagata, l’ho detto. Il rischio di appagamento è minimo, perché è un gruppo che ci tiene tanto: bisogna essere logici - ha spiegato nel corso della conferenza della vigilia mister Vincenzo Maiuri. - L’obiettivo è raggiunto? Ancora no, siamo a buon punto. Lo stimolo deve essere anche individuale: migliorare la propria posizione lavorativa, mettendo la massima prestazione al servizio della squadra. Così la squadra cresce nel volume delle prestazioni collettive. Sono tranquillo: con l’appartenenza, lo stare bene insieme e la voglia di continuare a far bene, sono certo che già da domani si riprenderà. Far bene non è sinonimo di vincere: le partite richiedono aspetti diversi. Si allenano bene? Sempre, la risposta è sì. Allenarsi bene e avere voglia porta a risultati positivi, ma poi serve attenzione nei momenti decisivi, nelle fasi di concentrazione e sofferenza. Siamo abituati: siamo cresciuti molto in questo. Non vedo l’ora che arrivi domani".

Maiuri ha quindi proseguito: "L’obiettivo iniziale era la salvezza, il mantenimento della categoria, ma abbiamo sempre detto di voler fare qualcosa in più, vincere la partita successiva. Per salvarci ancora non basta: migliorare la classifica è fondamentale. Non essere contenti di questa posizione significa avere ambizione, voglia e spinta interiore. Lavorando su noi stessi, la sommatoria porta l’Audace Cerignola a ottenere cose inizialmente impensabili. Non stiamo facendo niente di eccezionale: è una squadra forte individualmente, con giocatori di qualità. Quando ci sono queste capacità, bisogna tirarle fuori sempre, ognuno al cospetto delle proprie. Errori ci stanno, ma questa squadra non ha mai lesinato nulla: da domani riprenderà a camminare come si deve".

Il Trapani virtualmente è un punto davanti (ricordiamo che ha patito una penalizzazione di 15 punti che lo costringe al quartultimo posto, e attende nuove decisioni dalla giustizia sportiva, ndr): "Che partita sarà? Già questo dice tutto. Sarà difficile: loro tenteranno di portare a casa la vittoria, non verranno a speculare. Per quanto riguarda voci o altro, non me ne importa niente, né a me né alla squadra. Puntiamo solo sull’obiettivo partita di domani sera alle 20:30, da fare nel migliore modo possibile tutti insieme. Guardando l’avversario, avranno una grossa spinta emotiva: magari pensando che lunedì si decida tutto, troveremo una squadra rognosa, cattiva, decisa. Dovremo essere superiori con l’atteggiamento giusto, che sapremo mettere in campo. In questo campionato e girone sono tutte partite difficili, ma abbiamo i mezzi: facendo bene le cose semplici, possiamo venirne a capo".